domenica, giugno 03, 2007

I feticisti sono avvertiti!

Ammettiamolo piacciono a tutti uomini e donne, da di diversi punti di vista ma tutti e proprio tutti non sanno resistere all’ancheggiare di una donna su dei trampoli di dieci o 12 centimetri…e noi povere vittime della società che ci vuole ancheggianti e sensuali cerchiamo di svettare su centimetri di troppo di tacchi a filetto, zeppe o tacchi a spillo, tacchi tozzi o rotondi…insomma portiamo di tutto perché ci piace e vi piace!!!

Ci voleva veramente poco perché nascesse intorno al tacco un vero mercato… con un unico scopo insegnare alle donne a camminare su scarpe più o meno alti di tutti i tipi e di tutti i colori.

Insomma non parlo di usare i cuscinetti alle piante dei piedi per non sentire dolore…che poi passate due ore ti senti i piedi come due zampogne e il gonfiore te li ha fatti attaccare al piede ormai sudaticcio e stremato…sto parlando di un corso per imparare a ancheggiare per le vie di Roma o di Milano, per schivare pozzanghere senza scivolare, per imparare a correre dietro a un autobus o a un taxi facendo una figura meravigliosa senza arrancare perché non vi sentite più le caviglie!!!!

E allora ecco programmi per sopravvivere al tacco, negozi specializzati che chiuse le saracinesche tengono lezioni di portamento su tacchi 12. americane e italiane? Non solo

Anche in Cina e a Taiwan vogliono sapere tutto sui misteri del tacco alto per esaltare caviglie e polpacci. Le orientali che hanno gambe corte e grosse ormai affollano i «walk- stage», aule dove gli viene insegnato a camminare come le modelle. E siccome in America sono oltre arriva il posturologo e micro chirurgo del piede pronti a rimediare ai danni del tacco.
Ecco alcuni consigli in breve, una sintesi di costosissimi stage elezioni provate…non risolverà il problema… ma una donna deve condividere certe regole…per il bene della società:

IL DECALOGO
1. Provare davanti allo specchio e iniziare con tacco medio (8 centimetri)
2. Scarpe mai più grandi del proprio numero
3. Passi piccoli e veloci Evitare fango, ghiaia e grate
4. Mai buttare i piedi all’infuori anche se dà un’impressione di sicurezza
5. Appoggiare prima il tallone e accompagnare il passo fino alla punta
6. Camminare alzando bene il ginocchio: effetto marcia, aiuta a non cadere
7. Pretendere il plantare interno in gommapiuma per non morire di dolore
8. Assolutamente vietato il cinturino alla caviglia: taglia la figura
9. Scegliere tacchi con spina interna fino alla base: evita rotture improvvise
10.Via le scarpe nel privato: camminare a piedi nudi previene l’alluce valgo
Fatemi sapere come procede, scappo a fare i miei esercizi!

venerdì, giugno 01, 2007

Lo sai perchè?

Panorama oggi mi ha dato spunto per risolvere una questione importantissima senza la quale non potreste mica dormire…la domanda è: perché mai d’estate va in onda la peggiore spazzature televisiva accumulata con anni e anni di programmazioni orribili?

Si chiama periodo di garanzia, ed è il periodo di tempo, nato nei favolosi anni 80, con il quale Rai e Mediaste garantiscono uno specifico share agli inserzionisti.

Sono due fasi precise della tv, dal 3 settembre al 2 dicembre, e dal 14 gennaio al 2 giugno, se non vengono raggiungi certi specifici picchi di share le reti devono mandare in onda gratuitamente gli spot degli inserzionisti nelle medesime fasce orarie, per cui oggi è 1 giugno e da domani vanno in onda le repliche, dal 2 giugno comincia per la tv italiana l’obbligo formale di trasmettere spot gratuitamente e i palinsesti si riempiono di repliche fallimentari e/o novità ancora più deludenti come Ugly Betty!

Ecco perché in certi periodi dell’anno la tv lotta per accaparrarsi qualche telespettatore in più e poi allo scoccare della mezzanotte del 1 giugno ecco che cominciano: Elisa di Rivombrosa 2, I Cesaroni, i RIS e, udite udite, Beverly Hills 90210.

La Rai opta per un più retrò Don Matteo e Incantesimo, si ancora incantesimo!!! Insomma quando con il caldo e il sole vi troverete a vedere sempre le stesse cose in tv, sapete il motivo! Per vedere qualcosa di nuovo bisogna attendere il 3 settembre..

Alla faccia del perizoma!

Questo riepilogo non è disponibile. Fai clic qui per visualizzare il post.

Guardatevi dentro!!!

Modifica alla messa in onda televisiva… alle 17:50… due colleghi:

Uno: “ non so se riesco a farla questa modifica, voglio dire mancano dieci minuti all’uscita…siamo in onda, eventualmente la faccio domani…”

Due: “Bhe doveva partire oggi…”

Uno: “E’ urgente, la faccio subito se no?”

Due: “non è urgente…voglio dire se vuoi…. O poi insomma guardati dentro, se tu credi di poterlo fare oggi, fallo…l’importante è che guardandoti dentro tu ti senta tranquilla e rilassata per aver fatto tutto…insomma guardati dentro e domandati se puoi farlo”

……

Guardati dentro! Questa è diventato il motto della mia azienda, ogni cosa da fare all’ultimo minuto viene motivata con la frase simbolo dello strapotere psicologico che cercano di imporre… guardiamo dentro, se noi possiamo dobbiamo, guardiamoci dentro per capire se quello che stiamo facendo lo possiamo far meglio…bhe io ora che sto cambiando tutto il palinsesto televisivo e che da quando sono arrivata- 8:17 del mattino- sono rinchiusa in riunioni per distruggere tutto il lavoro che ho fatto…che mi sto guardando dentro….intorno…e pure dietro!!!! E volete sapere cosa vedo: una tale incavolatura che forse è il caso che per un po’ la finisca di guardami dentro…altrimenti quel dentro lo polverizzo!

giovedì, maggio 31, 2007

E si l’amore è amore


Almeno a giudicare dalla foto della neo sposa del calciatore Nesta!!!!

Strane manie

Ho una particolare difficoltà al momento, non riesco a vedere oltre l’8 agosto momento in cui me ne andrò in ferie per 10 giorni. Ho difficoltà a raccogliere i miei pensieri e ha comprendere certe particolari situazioni che vedo. Le mie giornate sono scandite da post-it, seminati per la scrivania…che poi tanto dimentico lo stesso quello che devo o non devo fare… quindi impiego tempo inutilmente a scrivere delle cose che non leggo…forse per pigrizia!!!

E poi sono stanca…sono due sere che cedo sul letto completamente vestita, e ho una grandissima voglia di vivere in un deserto!!!!

E ci risiamo

E’ tornato il caldo e cosa ritorna…a parte Lucignolo e le zanzare- uniche certezze estive- ritornano le diete e i giornali rosa si riempiono di dictact per perdere 10 chili in una settimana… avete mai sfogliato una rivista femminile? E’ deprimente! Inoltre, sarò strana ma non capisco perché tutti gli articoli, che siano sul modo per togliersi i punti neri o sulla scelta del colore più giusto, sono sul lato sinistro del giornale… e io amo leggere le pagine destre!!!

Secondo me sono geneticamente poco predisposta alle pagine dei giornali per signorine!!! Vi sembro matta?

mercoledì, maggio 30, 2007

Comunicazione di servizio

Ovviamente il blog con Explorer si vede male, ma con Mozilla è tutto a posto.
Usate Mozilla!

Leonardo

No non sto parlando di un tronista, ne tantomeno di un vip! Non sto pensando neanche ad un attore ma qui stasera si parla di GENII. E' tutto gratis e un pò di cultura fa sempre bene.

Creato dalla Biblioteca Leonardiana di Firenze, per accedere al sapere, con la S maiuscola, bisogna iscriversi e alcuni dei più famosi testi e disegni del Genio venuto da Vinci, saranno a portata di mouse.


E si vabbè che tanto lo sapevamo tutti…prima o poi sarebbe dovuto uscire dal carcere quel pupazzo del Corona…Ma mi domandavo se in carcere hanno le lampade abbronzanti…no perché io uno uscire dal carcere conciato come se fosse a una serata del Billionaire e con tanto di abbronzatura per niente sbiadita non l’ho mai visto. Giudicate voi questa è una foto dell’Ansa!




Santo cielo sono enormi!!!!!!!!!!!!


domenica, maggio 27, 2007

questa mail è la più bella cafonata delle poste che mi è arrivata

Caro cliente di Poste.it,

Per i motivi di sicurezza abbiamo sospeso il vostro conto di operazioni bancarie in linea a BancoPostaOnline. Dovete confermare che non siete una vittima del furto di identit? per ristabilire il vostro conto.Dovete scattare il collegamento qui sotto e riempire la forma alla seguente pagina per realizzare il processo di

verifica.https://bancopostaonline.poste.it/bpol/cartepre/formslogin.aspLi ringraziamo per la vostra attenzione rapida a questa materia. Capisca prego che questa ? una misura di sicurezza progettata per contribuire a proteggere voi ed il vostro conto. Chiediamo scusa per eventuali inconvenienti.

Grazie della collaborazione,Poste.it

Devo scattare dove?????

sabato, maggio 26, 2007


Mi sono innamorata di un pittore...


venerdì, maggio 25, 2007

E basta!

Customer Oggetto: Comunicazione nr. 91243 del 23 May 2007 - Leggere con attenzione


Gentile Cliente,


Nell'ambito di un progetto di verifica dei data anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Posteitaliane e stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto

da Lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.


Per ovviare al problema e necessaria la verifica e l'aggiornamento dei dati relativi
all'anaagrafica dell'Intestatario dei servizi Postali.
Effetuare l'aggiornamento dei dati cliccando sul seguente collegamento sicuro:


click qui

Cordiali Saluti.


Questa è l’ultima di una lunga serie di e-mail che arrivano alla mia casella di posta. Ora mi domando va bene che volete provare a farci cascare qualcuno ma almeno usate la testa…questa mail è sgrammaticata, sintatticamente paurosa e poi l’oggetto della mail: “Messaggio urgente” ma chi sei mio fratello o l’ufficio postale? Insomma volete fregarci? Bhe fatelo almeno con classe!

giovedì, maggio 24, 2007

C’è modo e modo

Incredibile come possano cambiare in fretta certe cose. Lavoro in una società composta prevalentemente da donne odiose e finte e da gay!

Caso vuole che un cambiamento di postazione abbia risvegliato quei sensi sopiti di qualche allegra single sui 30, che ho avuto modo di vedere all’attacco! Come dicevo molto pochi sono gli eterosessuali uomini, per lo più sposati o con posizioni professionali poco interessanti. Ma c’è un 18enne che sta facendo le scarpe a tutti, appena arrivato ha asceso l’albero aziendale diventando a 18 anni responsabile di un intero settore e che ora è dietro me e le mia adorabili colleghe!

Bhe credetemi, ora lo hanno spostato alle mie spalle, non ho mai visto tanti brutti esempi di prostituzione da ufficio! Mi spiego: in quanto etero, in quanto figlio di dirigente aziendale, in quanto unico utile per mantenersi uno straccio di posto di lavoro, le ragazze con cui lavoro si son date battaglia! Un battaglia a colpi di vestiti succinti, che di solito non portano, di pettinatura azzardate e ridicole, abitini stretti che a una fan vedere le ossa e all’altra la ciccia… insomma è di scena il ridicolo aziendale per attirare l’attenzione di uno che a 18anni ha il mondo del lavoro ai suoi piedi.

Il tutto si collega con le loro critiche negative alla manifestazione di alcune prostitute a Bologna, una notizia dei giorni scorsi, scusate ma questa cosa è: per me è prostituzione da ufficio! E’ uno studio capillare basato sul principio se ci sta mantengo il posto, parlano a voce bassa con lui…o meglio sussurrano come neanche in un film porno sanno fare, ridono per ogni ovvietà, civettano e gorgheggiano delle sue battute, persino lui ormai si stupisce!
E poi la cosa esilarante è che- vabbè a parte criticare me- ora si criticano da sole, si sparlano dietro l’una con l’altra… vanno a vederlo a calcetto, gli portano l’asciugamano… e lui? Bhe lui niente, si gode due povere donne che farebbero di tutto per un posto di lavoro che poi criticano in continuo!

mercoledì, maggio 23, 2007


La nostra Paris ha deciso di rendere economia la sua sofferenza. Dal 5 giugno sarà in una prigione a espiare la sua colpa, si sarà chiesta come poter sfruttare al meglio questa situazione? Naturalmente un bel libro, un racconto dei suoi 23 giorni lontana da feste, party, gossip e divertimenti vari, ma anche lontana dal suo cagnolino e dalla sua reggia.

La cosa deve esserle sembrata una idea originale, ma noi sappiamo a chi si sta ispirando vero? Riusciranno le prigioni di Paris a sorpassare “Le mie prigioni” di Pellico? La nostra eroina intanto gira leggendo la Bibbia, con vestitini molto casti e con un rinnovato spirito di espiazione.

Fatto sta che la nostra ragazza è ben lontata da passare delle giornata in solitudine e senza lussi, sembra infatti che la sua prigione è molto simile alla sua stanza di albergo, in fondo una milionaria è una milionaria e le necessità son diverse! Continua così Paris!

martedì, maggio 22, 2007


Qualche sera fa, Victoria Beckham ha deciso di fare uno scherzetto ai paparazzi che la aspettavano, e si è presentata così? No, non è una bambola gonfiabile è lei…per davvero, io c’ero!!!

lunedì, maggio 21, 2007

Betty


E’ partita la settimana scorsa una “nuova” telenovela che ha conquistato la prima serata e la mia indignazione. Nelle lunghe giornate da disoccupata mi sono assuefatta a una soap dal titolo Betty la Fea, la storia di una brutta ragazza intelligente che diventa bella, insomma una trasposizione del brutto anatroccolo, con un pò d’amore e invece dello stagno una casa di moda.

Abbandono così Beautiful che veramente non capisco: ora la figlia sta con il marito della madre che è ex marito della figlia, da cui ha avuto una bimba nata morta, e già la madre aveva avuto una figlia da un altro ex marito della figlia… troppo complicato se devo faticare per capire una soap non mi rilasso.

Così comincio a seguire la Fea…e la trasposizione che è stata fatta è un abominio. Hanno preso una telenovela del sud america, casta, senza scurrilità e priva di volgarità, e hanno messo una serie di mignottelle…che ci stanno sempre bene, un bel pò di corna e di sesso, vestiti sgargianti e ridicoli… insomma un abominio! Sono riusciti a distruggere l’unica telenovela che ha una fine, l’hanno massacrata a colpi di marketing e di contaminazioni moderne!!! Non mi troverei qui a scriverci un post se non ritenessi la cosa una vera mancanza di rispetto! Sono indignata!

Nomi e nomignoli

Dopo un’illuminante puntata di Verissimo...che mi teneva compagnia in una bella stirata del sabato pomeriggio, rifletto sulla notizia del mese… il nome della piccola Totti: Chanel. Intervenuta telefonicamente la neo mamma motivava la sua scelta con la moda del momento: dare ai bimbi il nome di marche…il primo si chiama Christian in onore di Dior la seconda Chanel in onore di Coco Chanel… ora se avessi dei bimbi e fossi una modaiola la mia pargola dovrebbe chiamarsi o Mango o Zara, o Ikea o Mondo convenienza… per il maschietto opterei per un Euronics, o per un Trony, ma ci vedo bene anche Zara uomo- per distinguerli- e Brooks… insomma viva la tradizione!

Ho solo il terrore nel pensare quante altre bimbe dovranno sopportare il supplizio ora di avere questo nome, e non avranno neanche dei miliardi con cui consolarsi!

giovedì, maggio 17, 2007

Uno..due ..tre…trash

E alla fine l’ha spuntata lei, Imma! Arrivata al programma per risollevare le sorti dell’auditel vince il primo premio…ben 300 mila euro per essere il personaggio trash che mancava nonostante già vi fosse una serie di sterlette e letterine…ma mancava qualcosa, qualcosa che neanche l’orribile taglio di capelli della D’Urso poteva compensare! Ci voleva quell’elemento…quel quid tipico dei programma di canale 5…mancava il trash! E così via gli autori troppo puliti e benvenuti ai trash autori della De Filippi…che portano con loro Luca…e già un passo avanti s’è fatto… ma ci voleva la donna….perché, si sa, le donne guardano di più i reality…e così arriva Imma…brutta, goffa…volgare… ma trash!

Come premiarla per la sua partecipazione…innanzitutto farla vincere poi…bhe falla andare Verissimo visto che Buona Domenica è finita!!

mercoledì, maggio 16, 2007

Complimenti per la scelta della foto, bella ascellata!

http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo361996.shtml

martedì, maggio 15, 2007

Dalla posta di Mina

Ora la mia ignoranza è abissale…soprattutto per quanto riguarda le riviste femminile e in genere tutto ciò che ha a che vedere con rubriche dedicate a posta del cuore e roba del genere.
Scopro ieri che esiste la posta di Mina e si lo so, una bella scoperta… e ecco qui la lettera del giorno

Ho 30 anni, una bimba di quattro e un marito che amo moltissimo. Ho iniziato giovanissima a lavorare nel mondo della televisione, ho sempre avuto questa passione e credo che la porterò con me all’infinito. Il successo per me è arrivato molto presto, avevo 12 anni, e già conducevo un programma per bambini a Domenica In. Poi c’è stato Non è la Rai dove mi sono divertita moltissimo: pensa che Boncompagni un giorno mi ha sentito canticchiare e il giorno dopo mi ha fatto incidere una canzone! È stata un’emozione grandissima e so che tu puoi capirmi. Poi ho anche fatto due dischi da solista. Dopo quattro anni di Non è la Rai, ho cominciato a riflettere su quale fosse veramente la mia strada. È passato un po’ di tempo e ho conosciuto l’amore, quello che ti fa perdere completamente la testa, ho detto: «Sarà lui il padre dei miei figli». Così è stato, sono 10 anni che siamo insieme e abbiamo avuto la meraviglia della nostra esistenza, Alice. Ho provato di nuovo a inserirmi nel meccanismo così complicato dello spettacolo, e ti assicuro che non è stato facile, non ho mai amato le serate mondane, ho sempre creduto che non servissero a niente e continuo a sostenerlo. Poco più di un anno fa mi arriva una telefonata e mi propongono di partecipare al reality La fattoria. Pensavo di non farlo, ma poi ho pensato: «E se fosse l’occasione che da tanto sto aspettando?». Insieme a mio marito ho preso la decisione di partecipare e travestirmi da contadina per 45 giorni. L’esperienza è stata positiva, ho imparato qualcosa di nuovo, ma non ho ottenuto quello che più desideravo, tornare a esibirmi, ballando e cantando. Mi ritrovo di nuovo a ricominciare tutto da capo. Che cosa dici, Mina, continuo a inseguire il mio sogno o prendo atto di quello che la vita mi ha già regalato?
Pamela

C’è chi butterebbe a mare il proprio successo planetario per avere quello che hai tu. E, anche per quanto mi riguarda, non c’è lotta. E poi, Pamela, il tuo sogno lo avevi già realizzato tempo addietro. Tienilo al calduccio insieme ai ricordi piacevoli che ti accompagneranno nella tua vita vera, importante, miracolosa. Sì, perché una famiglia armoniosa, dove c’è amore e rispetto, è un miracolo. Ti abbraccio.

Chi è Pamela? L’avrete capito è Pamela Petrarolo, qui la vedete mentre si esibisce canticchiando Madonna, ecco dopo questa esibizione non ti viene da pensare che forse è il caso di cambiare rotta, come suggerisce educatamente Mina, forse dopo averti visto qui, è il caso che riponi questo sogni e fai la casalinga almeno gli unici poveri che dovranno sentirti saranno i vicini mentre ramazzi il pavimento!!!

Voglio dire, non riesci neanche a ballare con i tacchi, è pericolante come la torre di Pisa, e l’andatura è il male minore, e poi per favore, usare come riferimento Madonna è quanto di peggio tu potessi fare, cavolo un po’ di dignità conservala per andare a fare la spesa la mattina. Mina ti ringrazio per la tua risposta spero ci mediti su e la pianti di rompere in tv, si perché con la Mediaset che ha comprato l’Endemol il rischio è che qui ci ritroveremo tutti questi personaggi in tv… dio benedica i dvd!
Spero che invii la lettera anche a Giovanna Agnelli, immagino la risposta: E allora smetti di cantare!

La classe è classe!


sabato, maggio 12, 2007

Io non c’ero

Non c’ero perché credo nella famiglia, non c’ero non per pigrizia, visto che sono di Roma, non c’ero per scelta. Ho scelto di schierarmi dalla parte della famiglia, non quella che sventola bandiere e crocifissi, quella senza politica e senza imposizioni.

Ho scelto di non partecipare, ma nulla mi ha vietato di ascoltare. Ascoltare inutili chiacchiere e prolissiche definizioni su cosa sia o cosa non sia una famiglia, definizioni che provengono da un credo o di una politica cerca voti, contorte precisazioni derivate forse più dalla paura che dal libero pensiero.

Ho visto un papa che sceglie di far parlare un morto, Giovanni Paolo II, forse perché crede che il suo messaggio venga ascoltato di più, ho visto entrare politici con torte di matrimonio, ho sentito discorsi dai congiuntivi fantasiosi e dai contenuti ancor più originali.

Politici conviventi o divorziati che inneggiano alla sacralità del matrimonio…sacralità. Questa la parola maggiormente adoperata, insieme a laico, sacro e laico ecco, se dovessi fare un sunto di questa giornata queste sono le parole più utilizzate.

Ho ascoltato il cantante dei piccioni che inneggiava ai bambini nati nel matrimonio che devono avere dei poteri speciali perché sembrano diversi da quelli nati dalle convivenze.

Ho visto nei giorni scorsi 17enni che scrivevano “Dico no”, ho visto famiglie che sventolavano più figli che bandiere, ma ho visto anche finti politici laici che elemosinavano voti e attenzione per enfatizzare la lotta dei loro partiti.

Il circo delle famiglie è sceso in piazza, un colorito carrozzone con balli, suoni e chiacchiere…tante, troppe chiacchiere! La Chiesa saggiamente impone a chi non sa come vivere la propria vita le regole più giuste, ecco la vera piaga: l’indecisione, la paura.

Mi dispiace, mi dispiace perché a me rimane la libertà, la libertà di poter un giorno se vorrò, dire in chiesa come al comune, delle promesse di vita insieme davanti a chi amo e con chi amo. Mi spiace perché sembra veramente che nessuno voglia capire, nessuno voglia comprendere che alla fine di tutto quello che conta non è un pezzo di carta che dica come dobbiamo vivere ma conta come vogliamo vivere. Mi spiace perché se io, convivente di una coppia etero, devo quasi ogni giorno rispondere a domande tipo: Perché convivi?

Posso solo immaginare cosa debba sopportare un gay, a quante domande ridicole deve rispondere ogni santo giorno! E se la domanda fosse: perché ti sposi?

Qualcuno risponda a questo, perché se è vero che ci son coppie effettivamente credenti, è assai vero che ci son coppie che si sposano in Chiesa anche se non vi entrano dalla cresima, persone che sperano più nel regalo che nella sacralità! E allora eccola qui la vostra sacralità regali, vestiti costosi un viaggio forse l’unico che faranno, una cena costosissima e una torta dozzinale, questo è il matrimonio, che però è precluso magari a chi veramente ci crede e lo fa per amore. Amore, sapete cosa significa amare, voi preti che non lo dovreste conoscere, sapete cosa significa avere la voglia di vivere insieme a qualcuno? Io ho scelto la convivenza non perché tra un mese o un anno mi sposo e sto testando se funziona, io non vi credo. Ed è colpa vostra, a catechismo mi dicevate di crede all’amore e io lo sto facendo e ora vi state rimangiando tutto!! Chi è l’ipocrita tra noi?

mercoledì, maggio 09, 2007

Lost per me è come una droga... ne sono assuefatta...ditemi per favore..ditemi quale cavolo è il segreto!!!!!!!!!!

Sapete cosa c'è di veramente patetico?
Il fatto che per un mese o più non abbia trovato il tempo per aggiornare il mio dirario...il fatto che il lavoro stia assorbendo tutte le mie energie e che neanche una connessione veloce sia in grado di tenermi sveglia al rientro a casa..ecco si...questo è veramente patetico.

Per cui se anche ci fosse una sola persona che in questo periodo si è connesso qui per leggere qualsiasi cosa della mia vita...mi dispiace, mi dispiace di averti fatto perdere tempo.

Perchè oggi scrivo? Semplice sono a riposo...forzato, perchè non volevo...ma sono a riposo!!
L'azienda e la mia responsabile si sono scomodati per farmi stare fuori oggi, oggi che c'è una riunione per stabilire le motivazioni di problemi tecnici sviluppatesi domenica appena passata... sapete qual è la novità?

Io non c'ero, ma lavoraro ben 5 ore dopo..per cui la colpa o è mia o della mia responsabile e non è lei che oggi è a riposo forzato! Detto questo oggi sono qui...davanti al mio pc..a scrivere, con il sole , sotto il cielo più azzurro che si possa pensare... ma...è fastidioso stare a casa mentre si decide di te!

domenica, aprile 08, 2007

Fan-atic

Sono una fan dei fans! Li adoro, adoro la carica che hanno per vedere il loro idolo, adoro il meccanismo logico mentale con cui arrivano a vivere per una persona, per un cantante, uno sportivo, un musicista op anche un’astronauta.

Sono una loro fan, forse la più grande, adoro vedere mentre piangono perché stanno per incontrarlo, o ricordo momenti topici come le urla delle italiane all’arrivo dei Beatles, o penso ai pianti per lo scioglimento dei Take That… amo i fan, tutti!

Inauguro così una piccola finestra, spero settimanale, sui fans più stravaganti e originali, e ce ne sono veramente tanti. Come comincio? E’ semplice metto su google il termine “fan" e è uscita una sfilza di siti, blog e home page sui personaggi più disparati…dai più noti a quelli che proprio non t’aspetti!! Piccole manie, state pensando! Credetemi quello del fan è un lavoro serio e impegnativo e anche quando non condividerete l’oggetto del desiderio abbiate rispetto per il fan… perchè merita amore e dedizione!

Il fan è un essere così strano e volubile che può avere oggetti del desiderio davvero stravaganti, cominciamo con i fan di Emilio Fede. Si perché anche il volto del tg più di parte che la tv possa conoscere ha dei sostenitori, non solo perché ne condividono le idee, ma perché lo ritengono un idolo. Come ogni fan questo descrive come è nata l’idea, e la potete leggere qui.
Le origini del mito… i motivi per i quali Emilio è considerato un riferimento, lo scopo del fan club “Le Attività Prime, che il Club intende attivare nel Sito del Club, sono quindi attività di informazione e di scambio intellettuale e culturale, a disposizione del Pubblico, facendo riferimento alla vita professionale di Emilio Fede, per sviluppare le finalità del Club”

Impedibile la sezione dedicata alle lettere al direttore, da leggere per capire…avevo deciso di riportare qualche intervento…ma veramente non ce l’ho fatta…sono una fan dei fans ma non di Emilio cmq vi lascio un link diretto dove poterle leggere. E direi che per inaugurare questa serie di post non potevo scegliere idolo peggiore…ma i fans son fans… belli e brutti mi piaccion tutti!!!

Amiche- nemiche

Succede così, casualmente, a pasqua. Succede che tra le mail che arrivano tra i saluti di agenti di ricerca del lavoro, invii elettronici di saluti e auguri da più o meno anonime conoscenze…succede così che ti trovi con una mail stupida “Saluti a tutti, auguri”.

Mittente: un vecchio amico d’università, di quelli con cui hai studiato nei primi esami, con cui ha condiviso le prime paranoie e le prime paure… di quelli speciali, che comunque ti hanno lasciato il ricordo di bei periodi spensierati e divertenti.

Lui l’ho sentito sempre per mail, una settimana fa, si è laureato e cerca aiuto.. Pensavo avesse perso la mia mail perché io gli scrissi ma non rispondeva e così, mail dopo mail smisi di scrivere per pigrizia o forse per noia...o forse chissà...per orgoglio!

Ti arriva la sua mail di auguri, impersonale e indifferente, come solo una mail formale può essere, ma c’è un dettaglio, avete presente quando inviate le mail a un gruppo di vostri amici senza pensare che state mettendo in mostra anche i loro indirizzi?

Ho pensato di leggerli, quegli indirizzi intendo, li ho letti e lì l’ho trovato, l’indirizzo che speravo di non trovare, che speravo non ci fosse, per sedare la mia coscienza più che per altro, invece è lì!
Lei è stata una cara amica, ma ci siamo perse. Ci siamo perse perché dopo il primo anno d’università ho deciso di cominciare a lavorare, perché mentre lei pensava a i ragazzi e alle uscite io pensavo a chi mandare il mio curriculum…perché per me il tempo è poco e devo tagliare ogni tappa il più velocemente possibile. Così mentre lei impiegava tre mesi per un esame io lo facevo in uno, mentre lei sceglieva la laurea più semplice io la più difficile, ma stavamo sempre insieme…sempre, divise dai ritmi ma unite da affetto!

Poi per un qualche motivo che non comprendo ci siamo perse, forse perché io premevo più di lei, ho cominciato stage anche gratis perché volevo- dovevo imparare, perché mi manca il respiro se sto ferma, perché io e l’immobilità non andiamo d’accordo. Lei calma e tranquilla…ma abbiamo affrontato insieme gli scogli più grandi e poi?

Poi le scelte, questi ritmi, io che non c’ero mai quando lei mi cercava… ci siam laureate e nessuna è andata alla discussione dell’altra…così come due estranee, io lavoravo...lei non so! Sono una vigliacca avrei dovuto andare…ma l’ho detto sono una vigliacca…e ora?
Ora l’indirizzo mail…che io avevo buttato…ora ritorna, proprio nel periodo in cui ci pensavo, proprio quando il suo ricordo affiora, che faccio le scrivo? E cosa?

venerdì, aprile 06, 2007

Voglio i super poteri!!!!!!!!!!!!!!

Voglio i super poteri!!!!!!!!

Io la conosco

Io la conosco, la fragilità. La conosco bene, la vedo ovunque, in fila tra le macchine, mentre passeggia tra la gente.
La conosco bene, affiora ogni tanto, nel bagno dell'ufficio, a casa, tra i parenti.
Affiora come un dolce ricordo, si prende tutto lo spazio necessario e velocemente passa.
Ogni tanto ritorna, ritorna anche quando nessuno se l'aspetta, scatta come un pensiero strano.
La fragilità rimane vicino ai miei pensieri, la sento e la conosco bene, ho imparato a rispettarla, speriamo solo lei rispetti me!

venerdì, marzo 30, 2007

Se rinasco divento

A tu per tu con la mia intelligenza

Se rinasco divento una letterina. Il pensiero è nato così sulla rampa delle scale della società per cui lavoro. Una letterina…o meglio una velina… anzi una ex velina…è entrata in azienda…è stato illuminante! Persone che la guardavano con timore….con la stessa espressione con la qualche io potrei vedere solo il mio mito, camminava, anzi sfilava tranquilla davanti alle facce buffe e stupefatte di uomini e donne… e si che lavoriamo in tv…siam abituati.

Ma le veline fanno questo effetto, anche quando son decadute! Comincio a pensare che 5 anni di liceo classico, sudatissimo, 5 di laurea, due stage…di cui uno a 10 euro al giorno e l’altro gratis… non siano serviti a molto.

Sono stanca della mia intelligenza, che mi fa sentire così modesta, che mi fa capire troppo bene le cose e che mi fa distinguere gli oggetti. La detesto perché mi fa capire chi merita e chi no, perché non mi fa vedere una velina come un dio ma aspetta di vedere una morta Virginia Wolf per stupefarsi, o d’incontrare Madonna al centro.

Si perché questa dannata intelligenza mi dice troppe cose, di dice di cercare stimoli nuovi perché s’annoia…e che fa l’impunita? Non ne vuole mica sapere di trucchi e di ombretti, no, lei vuole lingue, arte, mostre e tutto ciò che ha a che fare con cultura.

Per carità, ogni tanto mi dice di fare shopping…ma solo perché si vergogna del corpo su cui è posizionata, è esigente e pretenziosa!

Perché non posso vivere con una sana allegria e stupidità, mi basta anche un po’ di superficiale difficoltà…voglio vivere in un mondo fatato per sognar…per sognar!!!

Che se ne esca dal mio cervello Kant o Bach, s’allontani la memoria del greco e i ricordi della storia…sciò…via…via all’algebra (che si sa non serve a nulla), questo mi serve solo a sentirmi più frustrata e non certo a essere adorata.

Quindi chiunque voglia rinascere diverso è pregato di farlo presente e di scrivere un’ampia motivazione a riguardo…è una cosa seria mica stiamo a pettina le bambole!

Somiglianze e parallelismi

Questo blog inizia a somigliare, purtroppo per lui, alla nostra camera da letto. Ogni volta che entro creo confusione, per quanto stia cercando di essere precisa si crea sempre disordine, confusione intellettuale e grammaticale! Perché riesco a rovinare tutto!

Scuse

Nella mia logorroica indole c’è una cosa che non riesco a dire, che non ho detto in più e più occasioni, che fatico forse per eccesso di prudenza o per difficoltà, avrei dovuto scusarmi con tante persone. Scusarmi per i motivi più vari, alle persone più varie. Familiari, amici, colleghi, avrei dovuto chiedere scusa più spesso. Non so se a fermarmi sia stato l’orgoglio o la paura, la paura di non so cosa, ma credo che si parli di paura.
Riflettevo su quanto conta l’orgoglio e la paura in un rapporto, che sia d’amore o di lavoro, o occasionale, quanto pesa l’individualità?

Eppure è una semplice parola “scusa”, riusciamo magari a dirla ad estranei che urtiamo per la strada ma non si riesce a scusarsi con i propri cari, che sicuramente meritano una parola del genere.
Rimane poi quel senso di sospensione del pensiero che affiora sempre, appena rivedi quella persona, sai che dovresti dirglielo ma ti rimane in bocca, bloccato dai denti, ecco sicuramente il problema sono i denti. Si fissa lì, inchiodata, non vuole uscire, che poi sai anche che non ha senso più chiedere scusa dopo un mese, o magari a altre distanze.

Lo sai e diventa il tuo alibi per far si che 5 lettere non fuoriescano eppure si direbbe di te tutto, ma non di certo che non parli o non ti fai ascoltare, ma quella parola è difficile da dire, quasi impossibile.

E l'elenco delle persone si allunga: genitori, fratelli, amici e amore. Vittime consapevoli e inconsapevoli della mia difficoltà, persone perse durante il tragitto che potevo salvare, potevo, dovevo, volevo…

Vorrei imparare a buttarmi alle spalle il passato, per non sentire il rimorso dei miei errori.

giovedì, marzo 29, 2007

Il grande fantasma della chiesa

Il grande polverone che si sta alzando sui diritti e doveri delle coppie di fatto, sta come ogni cosa in Italia, coinvolgendo la posizione della Chiesa, che come sempre in Italia, ha deciso d’imporre la sua opinione. -Vi pregherei di porre particolare attenzione alla cura e alla selezione che sto dando nella scelta delle parole, ho parlato di opinione non di affermazione-

Come spesso succede lo stato sta legalizzando una posizione che socialmente esiste, perché come dato acquisito ormai c’è la verità che invece di essere uno stato guida è uno stato che preferisce cercare di concretizzare legalmente delle realtà che indipendentemente dalla legge c’è, c’è stata e ci sarà. Si perché con la convivenza si rivendica un diritto indissolubile, il diritto della libera scelta, il diritto di poter gestire la nostra vita, di esser libera di sposarsi o meno, di vivere insieme come conviventi e il diritto a lasciarsi! Lo sappiamo che esiste il divorzio, lo sappiamo che se non funziona il matrimonio si può decidere di lasciarsi, ma i tempi sono lunghi, noiosi e oltretutto non ci si può più sposare in Chiesa. Mi domando se io fossi una persona credente che commette l’errore di sposare una persona sbagliata, automaticamente mi viene negato il diritto alla confessione e il diritto a prendere l’ostia oltre che non ho più possibilità di poter fare un nuovo rito cattolico- tranne in rari casi-
Però devo sposarmi perché sono cattolica…

La differenza è inconciliabile, esistono delle scelte di vita non definibili, e tutto ciò che è indefinibile o difficilmente comprensibile mette paura, spaventa e preoccupa…invece non è assolutamente niente.

Ognuno deve difendere le proprie posizioni ma la differenza sta nel rispetto. La differenza, l’unica differenza è saper rispettare le scelte, semplicemente chi si vuol sposare in chiesa lo faccia, chi non vuole non lo faccia, libera scelta… e allora qual è il problema?

Perché non posso permettermi di scegliere come vivere, perché devo sentirmi insultare da qualche uomo in gonna, perché deve esistere questo divario sociale che non produce alcun bene.

La Cei ha scritto ieri una nota sulla questione, questo è uno stralcio”…riteniamo la legalizzazione delle unioni di fatto inaccettabile sul piano di principio, pericolosa sul piano sociale ed educativo. Quale che sia l’intenzione di chi propone questa scelta, l’effetto sarebbe inevitabilmente deleterio per la famiglia. Si toglierebbe, infatti, al patto matrimoniale la sua unicità, che sola giustifica i diritti che sono propri dei coniugi e che appartengono soltanto a loro. Del resto, la storia insegna che ogni legge crea mentalità e costume.”

Rivolgendosi poi alle coppie omosessuali aggiunge:” Un problema ancor più grave sarebbe rappresentato dalla legalizzazione delle unioni di persone dello stesso sesso, perché, in questo caso, si negherebbe la differenza sessuale, che è insuperabile”

Di cosa hanno paura i cattolici? Della libera scelta, della autodeterminazione, della nostra intelligenza o semplicemente del libero pensiero?

Cosa spaventa la Chiesa al punto da far uscire quotidianamente critiche contro i dico e contro i conviventi, contro gli omosessuali e i divorziati, dal scomodare il papa in dichiarazioni che perfino mia nonna di 80 anni trova strane, di cosa ha paura la chiesa?

mercoledì, marzo 28, 2007

Toglieteci tutto ma l’oroscopo no!

Questo il motto, questo è il dettame. Perché possiamo scherza su tutto, sesso, amore e divertimento ma sul segno non si transige. Ogni donna che tale si definisce, più o meno velatamente, legge l’oroscopo, e non solo!
La compatibilità di segno è una delle prime cose che noi ragazzette verifichiamo subito dopo o prima una uscita. E che dire di quando selezioniamo i nostri partner in base al segno, frasi tipo: “quello è ariete come il mio ex…non ci esco…” sono i dettami, i precetti della vera bibbia di tutti i giorni, quelle scritta sulle insicurezze reali.

Fatto sta che alcuni ricercatori dell'Università di Manchester, probabilmente con molto tempo a disposizione, hanno studiato e capito che l’oroscopo non predice nulla!

Secondo David Voas (dipartimento di Scienze sociali), «se ci fosse stata anche solo una piccola tendenza per le Vergini ad essere attratte dai Capricorno, lo avremmo dovuto riscontrare nelle statistiche matrimoniali. Su dieci milioni di coppie, se anche solo una su mille è influenzata dalle stelle, dovresti avere diecimila coppie che rispettano una certa combinazione di segni. E invece di questo non vi è alcun riscontro». Secondo Voas, «i numeri emersi sono quelli prevedibili secondo il calcolo delle probabilità».

Senza procrastinare su come questi ricercatori impieghino il loro tempo, mi domando perché si sia deciso di toglierci anche questa splendida illusione, quella che ogni girono quando ci capita in mano un giornale o su qualche sito, ci fa andare lì a vedere, se e come andrà la giornata, cosi’ solo anche per ridere per carità, senza crederci, figuriamoci, ma così tanto per divertimento!


C’avete tolto le bibite gassate perché ingrassano, c’avete svelato che l’amore nasce dal cervello e non dal cuore, c’avete detto che non possiamo combattere la cellulite- vince sempre lei- insomma toglierci l’oroscopo è l’ennesima cattiveria. Non stupisce quindi che Voas, secondo me, ha la luna storta!

martedì, marzo 27, 2007

Professione segretaria

Credo e temo che segretarie si nasca!

La professione di segretaria rimane per me un’arcano più difficile da risolvere del cruciverba della domenica. Stanno sedute a chiacchierare ore e ore, lavorano si, per carità non si dica mai che una segretaria non lavora, ma nel mentre giocano al pc, civettano dell’azienda e soprattutto sanno tutto!

Non c’è niente che sfugga a una segretaria e non parlo solo di vita lavorativa, ma anche televisiva, gossippara e aziendale!

Sanno di tutto e di più, chi va e chi viene, chi viene licenziato e chi rimane, sanno se cn son problemi economici e sanno tutto di vallettopoli, sanno ogni telefilm che va in onda e conoscono ogni anteprima televisiva.

Sanno molti siti di giochi on line, ma guai, dico guai, a dirgli che passano le giornate solo a giocare e a girare…una segretaria devi averla come amica altrimenti son veramente problemi.

Mettersi contro una segretaria significa scontrarsi con tutto un sistema di legami aziendali che sfugge all’umana comprensione di chi segretaria non lo è mai stata, e magari lo sarà.
Per partecipare a questa casta devi però conoscere i loro ritmi e il loro linguaggio, spesso infatti si capiscono solo loro e comunicano nel codice internazionale delle segretarie, insomma segretarie di nasce e non si diventa!

venerdì, marzo 23, 2007

Il dramma

E’ stato davvero un dramma quello che si è consumato ieri per i telespettatori temerari del Gf, un dramma rimanere davanti agli schermi senza decidere di suicidarsi…

Ieri è uscita Melita…chi?

Ero in pubblicità da CSI e mettiamo canale 5, ci troviamo immersi un gran frastuono, tra gente che applaude e piange, è uscita sta Melita, e la Alessia decide d’intavolare un confronto tra menti eccelse e mette faccia a faccia anzi tette a tette Melita e Diana, volto per me quasi noto, visto che vedo Mai dire…

Le battute sono degne dei cervelli più eruditi, Diana fa gesti volgari, tanto per chiarire la sua posizione…che è la 69!

Melita ride poi piange, ride ancora e rimpiange e ride e piange piange e ride…un continuo…la conversazione scende subito sul ridicolo infatti la Marcuzzi che credeva di creare un confronto si trovo calate nel set Scema & più scema… Diana terminato lo show con la lingua farfuglia qualcosa sui comportamenti dell’altra…si fatica a capire cosa dice…era meglio che ritorni a far vedere le sue doti…

Melita invece che fa…guarda la tv e risponde vagamente… si chiude il confronto, tutti sono atterriti meglio andare in pubblicità sperando che sia meglio il domani, si…il domani sarà meglio perché peggio non si puo!

Cambio canale, nella peggiore serie di CSI un altro dramma è morta la collega…chiudo gli occhi e dormo…che è meglio!!!! Come dice il mio puffo preferito!!!

Perché la vendetta è un piatto delizioso…lo so bene e ne apprezzo spesso il gusto morbido e intenso, non sono mai stata una vendicativa, ha ho scoperto nel lavoro il dolce sapore dell’attesa e sto conoscendo ogni tecnica di vendetta!

Meglio de “L’arte della guerra”, da cui ho appreso il primo insegnamento cioè aspettare il momento giusto e non rispondere subito, arriva su internet la risposta…come sempre!

Nasce il http://www.thepayback.com/ il sito delle vendette, c'è veramente di tutto..ora bisogna solo scegliere contro chi vendicarci.... a me la lista!!!!

Premi produzioni e nuove polemiche

Eppur si muove o meglio qualcosa si muove, arrivano i premi produzione e arrivano le polemiche... come ogni cosa del mio lavoro, la polemica è una fedele alleata della mia attività, si polemizza per il bagno, per l'orario d'ingresso, per il lavoro di notte, per i vestiti, le scarpe, il trucco e i capelli...insomma qua tutto è polemica!!!

Ma quando si parla di soldi...non si parla più neanche di sole e semplici polemiche ma di nevrosi, croniche gelosie e piccole pazzie.

Quanto ho preso vi state domandando...ho preso più dell'area dove lavoro, non molto di più ma ho avuto un 1, che significa che sono eccelsa rispetto al gruppo per un valore, nello specifico la produttività!!

La giustificazione è legata ai miei orari, alla mia disponibilità e al fatto che faccio contemporaneamente due lavori per un unico stipendio...

Ma non basta!

E la collega stronza è sempre in agguato! Vi parlo di due giorni d'inferno in cui mai e poi mai rimpiangerò quel regalo e in cui mai e poi mai m'arrendo, così da due giorni, è lite, con battute sarcastiche e risposte peggiori...il tutto per 50 euro di differenza, ma non si parla di soli soldi!
Sono l'ultima arrivata, lei sta qui da 7 anni, faccio straordinari quasi quotidianamente lei no, faccio due lavori, lei uno, sono disponibile sempre, lei no...ma soprattutto lei mi odia! E' la mia nemica!

Ha preteso una riunione in cui m'ha sputato addosso ogni veleno e ne ha avute di altrettante risposte velenose...ma lei no, ha voluto discuterne con il responsabile....e ha avute altre risposte...ma non basta.
E oggi che il responsabile non c'è la vedo che cerca di farmi una foto con il telefonino mentre sto aggiornando il blog...un tentativo perché l'ho vista e l'ho fulminata... ma questa è la mia nemica e la contromossa ora spetta a me!! La cosa che gli darà più fastidio? La mia superiorità!!

News familiare

Una persona a me cara da un anno è entrata nel circolo delle coppie sterili. Un club non molto esclusivo al quale sempre più gente a me vicina entra, per essere soci si deve sottoscrivere una sterilità maschile e/o femminile! Questa coppia che io amo, al tempo, sottoscrisse 4 no al referendum abrogativo sulla legge sulla fecondazione assistita, al tempo io lavoravo per i 4 si… e al tempo persi!

Ora continua a ripetermi che io e il mio blogger abbiamo votato 4 si, e spero che ne avrò un risvolto positivo, patetico no?

Aggiungete al danno la beffa, così io definisco patetici cattolici, per giunta amici, che davanti a queste parole rispondono: “io non mi accanirei, se dio vuole arrivano…!”

Ma nella vita i cattolici hanno possibilità di scelta e azione o devono restare al buio in una stanza ad attendere che dio gli dica cosa fare…no perché cosi se non trovo lavoro devo aspettare che dio m’indichi la via, se non trovo lavoro mi basta aspettare che dio me lo indica…insomma la soluzione a tutto è la patetica rassegnazione cristiano-cattolica associata a una pigrizia esistenziale… ma mica credono che per aver bimbi bisogna aspettare che dio si ricordi di noi?

Sicuramente non verrò capita, come tutti i geni d’altronde, almeno fin quando sono in vita, comunque spero che ci sia una qualche altra mentte aperta e intelligente che afferri il senso profondo della buffonata che vi sto per descrivere.

E’ notizia di oggi che è stata allestita a Parigi una mostra dal titolo eloquente: Sexy Souks (Point Ephémère fino al 1° aprile) che propone oggetti d'abbigliamento intimo erotico realizzati da artiste di origini arabe o dell'Africa del Nord.


Il motto della mostra è: "Perché si può essere musulmane e sexy".

Si perché pare che per trasformare le donne arabe in trasgressive donne occidentali basta alzare ila veste che le ricopre totalmente, occhi compresi, per trovare sotto cosa, udite udite, delle mutandine di pizzo, con pelo finto, perizoma…insomma di tutto!!!

Ora a parte il fatto che io non pensavo portassero la cintura di castità, non capisco quale sia la novità che la mostra prospetta. In fondo questa donna accetta di portare il velo e il burqua per fede e amore verso il loro dio e il loro marito e dovremmo forse stupirci che ad un uomo piaccia il tanga???

Ci dovrebbe stupire che una donna orientale indossi sotto il burqua una lingerie che, come si vede, piace da morire ad ogni uomo di medio cervello???

Non c’è che dire un altro bel modo per fingere un passo avanti e tornare indietro.

giovedì, marzo 22, 2007

Strano ehm…amore!!!

E si lo so che neanche vostra nonna si sognerebbe si vedersi di giovedì sera Stranamore… ma credetemi se vi dico che il trono della trasmissione più trash lo merita proprio Stranamore… ma che sono i GF e le stalle dinanzi al Re, a cui da cui tutto nasce…

La presentatrice ormai quasi storia di Stranamore e la Manuela Foliero, che poi ha un mega contratto con rete 4 dal momento che fa tutto lei, annuncia che comincia la trasmissione che lei conduce e al cui termine annuncia cosa si vedrà dopo…insomma la rete è sua.

Cominciamo con il parlare del suo ciuffo, altro che quello di Elvis, il vero ciuffo ce l’ha lei la Manuela che con una quantità spropositata di lacca lo tiene sceso, ma non tutto, morbido ma anche ben sodo, sulla fronte. Secondo me se le togliessero le bombolette di lacca non avremmo più problemi per il buco dell’ozono per altri 100 anni!

Poi gli inviati, c’è Costantino, che ormai fa solo questo e Balestri che è finito a fare solo questo…

La trama del programma la sapete ma ieri sera s’è consumato un vero dramma dell’amore con tento di lieto fine…

Lei e lui, due giovani siciliani, e la famiglia di lui con matrigna che non li vuole far sposare!!

Lei è grassoccia ma veramente carina, lui….bhe fatemi procedere con ordine!

Balestri prende il camper e arriva lì, nel sud più sud, per incontrare tutta la famiglia…che appena lo vede fugge in una panda bianca per non farsi vedere dal paese accorso per la tv…ah siamo in diretta!!

Balestri storce il naso e li invita al bar…lì la ragazza chiede di tornare con lui…lui la lascia!!!
Poi Balestri chiede ai familiari se son pronti all’idea che lei sposi il loro figliolo…il papà dice si e la matrigna dice si…

Tutti sembrano aver dimenticato che il ragazzo ha già detto con non la vuole!!!

Poi Balestri lo fa parlare e lui dice, con una lentezza innervosente, ancora di no… alchè la ragazza risponde: “perché no?” e lui: “Allora facciamo si”
E la presentatrice “no o si, Massi decidi”
E lui” Vabbè facciamo si, facciamo che ti amo”

Balestri è sull’orlo di una crisi, sta per uccidere qualcuno quando il ragazzo con quel po’ di forza che ha dice: Ma stai piangendo” e la ragazza”No” e lui “dai non piangere che torniamo insieme”

Il tutto mentre la Manuela ride come chi è vicino all’esaurimento e Balestri conclude ridendo: “Io qua non ci vendo più”!

Che dire se tutto questo non è trash allora dobbiamo dare una nuova definizione a questa parola!!!!

martedì, marzo 20, 2007

Se io fossi...

Partendo dalla considerazione che non posso essere un prete... per questioni di sesso che non vi sto qui a spiegare e considerando che non sarò suora per questioni di morale personale... continuo, dopo aver visto questo, a desiderare fortemente di trasformarmi in prete, per indossare un'accessorio cosi' bello!!!

Ormai lo vedo ovunque

Lo vedo più del mio compagno... ieri a lavoro, sta mane in tv, oggi al lavoro... giuro che se Giovanni Rana suona alla mia porta con un piatto di tortelli ripieni di speck e formaggio, tutti fumanti in un bel piatto di ceramica, mi prendo i tortelli e lo butto dal balcone...

giovedì, marzo 15, 2007

Quando in Italia è sbarcata la parola privacy tutti la usavano. Ognuno usava questa parola magica del significato personale, tutti rivendicavano il diritto alla propria solitudine…
Ma dal momento che in Italia tutto è una contraddizione anche qui…si parla di rispettare la privacy ma come avvoltoi tutti i giorni cerchiamo di saperne di più, di chi? Dei vip!!


Mancava lo scandalo Corona per alimentare ancora di più la nostra voglia…e non parlo della sete d’informazione ma di curiosità, la stessa sete che ci fa ascoltare gli affari degli altri, che ci fa spettegolare e ci risolleva l’umore… a lavoro, in metro, per strada…ovunque è un fiorir d’intercettazioni, di notizie rubate da qualche sito, di aggiornamenti dell’ultima ora su inchieste e interpellati…

Chi l’ha fatto con chi, chi con cosa, quanto prendono, file segreti come nella Cia con foto compromettenti di politici che amano i transessuali, di vallette che amano fare sesso per raggiungere i loro scopi… scoop, scoop scoop…!!!

Perché non interessa più della guerra e della povertà, meglio sapere se e come, con chi e quando la Gregoraci è stata con Cambi, se la Vento è andata con Totti…notizie, notizie e ancora notizie, per capire. Si, ma cosa?

Cosa ancora dobbiamo capire? Serate con contorno di personaggi che facilmente ascendono al gruppo Lele Mora, uomini che amano uomini e donne che amano tutti, ogni cosa, vogliamo vedere e sapere ogni cosa, ma capire? No grazie!

Perché in Italia tutto ha due valori, quello ufficiale e il suo opposto, privacy come farsi la privacy dell’altro, perché son personaggi? No ma che importa, non è li che nasce la curiosità è l’essenza del sapere la vita altrui che ci interessa, più che fare la nostra, più che conoscere la nostra!!

Nel girone dei dannati impiccioni, noi italiani siamo i diavoli supremi, le vittime delle estorsione sono i colpevoli perché hanno pagato… e l’importante è che parlino, in una frenesia d’informazione che ci riempie le giornate e ci svuota la testa!

Un imbarbarimento del pensiero libero, una povertà di contenuti, perché alla fine l’importante è spettegolare e farsi vedere, perché in Italia tutti s’indignano ma poi alla domenica si guardano la Gregoraci, perché in Italia conte più di con chi fa sesso un politico che di quello che fa, perché in Italia hai senso se sei amico di Lele Mora e se compari su Novella 2000, in Italia dove la notizia è povera come la cultura.

Diamoci alla politica

Esisteva un’era in cui la politica era un’arte, era la capacità di muovere masse, di solleticare gli animi, di spingere alla critica sociale, per la politica si lottava, per la politica si moriva…

C’era una volta e ormai non c’è più…

In compenso i politici d’oggi sono interessati a sollazzare i loro bisogni e se chiedete a qualcuno di morire per la bandiera vi chiede quanti colori abbiamo!!

Non parlo solo della Politica, con la P maiuscola, quella che coinvolge i potenti, ma è dalle basi, dalle origini della aspirazione che si capisce che la Politica è morta e sta rantolando dal dolore...
Accade cosi’ che in ogni elezione, piccola o grande che sia, compare il personaggio di turno o che cerca di diventarlo, succede così, a Roma come a Bari, a Macchia Valfortore come a Formia…

Cosi’ anche a Gaeta! Per i romani Gaeta è la città del mare… e anche lì si litiga per un posto al sole...

La politica provinciale è ancora più agguerrita della nazionale, dove in qualche modo i sotterfugi escono fuori e dove è veramente difficile riuscire a nascondere certe cose… ma il vantaggio della piccola e media politica è che cercando cercando… il torbido esce!!!
Candidato a sindaco di Gaeta è questo signore qua: Antonio Raimondi!
Se scrivete su google il suo nome escono tante news interessanti, presidente di una Ong , ora candidato alla sedia della “sua”- come lui dice – città!!
Viaggi in tutto il mondo, conoscenze ovunque, foto con i bimbi dei paesi poveri… insomma una specie di messia sceso a Gaeta per irradiare la città… ma è veramente così?

Innanzitutto il suo sito elettorale e il sito istituzionale della associazione di cui è presidente contengono il suo medesimo messaggio, sulla riforma elettorale… conflitto d’interessi? Un po’ di più direi, dal momento che chi frequenta il sito della Ong non è alla ricerca di campagne di promozione politica ma di sapere dove vanno a finire i suoi soldi!!!
Punto due… le foto!
Il Dottor Raimondi è deciso a vincere, e usa ogni bieco mezzo per arrivare al risultato e pensa bene di riciclare le foto che lo vedono “protagonista” in Africa piuttosto che in America del Sud, anche nella sua campagna… il riciclo è totale visto che usa anche lo stesso testimonial della Ong: Flavio Insinna! Che sale sul palco a lodare le prodezze della stessa persona con cui ha un accordo di promozione sociale... un conflitto d’interessi?

Gli obiettivi del suo programma sono talmente scontati e ripetitivi che sembran usciti da un qualche manuale di fanta politica… dove s’inneggia al gran successo di una politica di rilancio del territorio.

Infine i manifesti della sua campagna.
Sempre nella sezione foto trovate un cartellone pubblicitario che dice "uno sviluppo uguale per tutti è possibile” e come cita invece lo slogan dell'Ong "un mondo possibile"… insomma ha parafrasato una campagna sociale!

L’ultimo suo manifesto lo trovate qui: una bocca che mangia e lo slogan che fa:”Basta mangiare da soli” ora, per quanto ogni esperto di comunicazione possa vedere la cosa in modo differente, balza all’occhio il contrasto con le foto presenti sul suo sito che parlano di fame e povertà e oltretutto il messaggio appare compromettente dal momento che uno degli elementi più criticati della polita è quello di essere un “magna – magna”… cioè tutti fanno i loro interessi e che ti fa Raimondi? Bhe ti dice che anche lui vuole mangiare…

martedì, marzo 13, 2007

W il Papa

Il mondo va a rotoli, c’è la guerra ovunque…bimbi indifesi muoiono di fame….ma Lui, letteralmente il Dio in terra, che ti cosa fa? Come combatte queste piaghe sociali? Rimettendo il latino nelle messe…

Insomma il Papa ne ha fatta un’altra…invece di calarsi nella società, schifato e indignato verso il popolo continua la sua campagna….tutta personale, contro le coppie di fatto e contro i divorziati e contro la lingua italiana.

Sembra che il nostro pontefice proprio odii la lingua del popolo, s’è infatti schierato contro la comunicazione di massa e contro la comunicazione in chiesa…infatti evidentemente ha preso il suo gregge come molto colto…dal momento che vuole che la messa sia in latino e che si cantino i gragoriali…che forse qualcuno non sa neanche cosa sono.

La sua campagna di propaganda dell’ideologia cattolica, parte dalla politica con un richiamo all’ordine per i politici che voteranno i Dico- che da convivente a conviventi- mi sembrano una gran cazzata!!!!

E richiama il suo gregge all’ordine…quello morale…secondo lui, dicendo che «Matrimonio e famiglia sono istituzioni che devono essere promosse e difese da ogni possibile equivoco sulla loro verità, perchè ogni danno arrecato ad esse è una ferita alla convivenza umana come tale»

Una ferita per l’umanità? Insomma le convivenze come un baccello di germi che sta infettando tutti…perché allora non promuovere una caccia ai conviventi… lo slogan potrebbe essere: “Trova anche tu il convivente, denuncialo e salva la tua anima”, in più, come omaggio, ben trenta denari d’oro!!!!

I divorziati non hanno diritto alla comunione…a parte che non la trovo poi una punizione così grande… ma ammesso che avessi fede, dove sta scritto che non posso prendere l’ostia…il fatto che abbia dovuto divorziare perché bho mio marito mi mena o semplicemente non andiamo d’accordo…mi viene negato il diritto di vivere la mia fede….alla faccia della fede come unione di masse…

Da buon tedesco quale è, il nostro Papa potrebbe anche indire dei bei campi dove riunire tutti questi sacrileghi e metterci a fare i vestitini per i bimbi degli sposati, poi gli uomini potrebbero lavorare in miniera per estrarre l’oro delle fede dei sposati e gli anziani conviventi potrebbe invece metterli a raccontare ai bimbi di sposati le fiabe… magari questi luoghi potrebbero essere in Polonia o in Germania per stare vicini a lui…

Se qualche miscredente non esegue i precetti cattolici potrebbe essere punito…tanto il cilicio ancora si usa, i pali per le streghe si rifanno e la Santa inquisizione a farla tornare ci vuole poco…Spero solo che non cominci a bruciare libri e a mettere il coprifuoco…

venerdì, marzo 09, 2007

Alla faccia della cacca!

E’ una vita che lo sogno… essere intervistata dalla Marcuzzi…come quelli del gf…che meraviglia altro che coronamento di una vita..qui è l’essenza dell’esistenza stessa…

Come fare? Bhe la risposta arriva dai miei villi intestinali…

La Marcuzzi già testimonial dalla cacca rilancia con un concorso…prova Activia, vai in bagno e vinci grandiosi premi..la concorrenza è tanta…anche perché non viene richiesta una grande capacità, e infatti sul sito fioccano già le prime concorrenti, abbiamo

Candida che lo usa al mattino
Antonio riferendosi alla Monna Lisa scrive: dichiarazione di Monna Lisa: "Svelo il mistero del mio sorriso: anche io ho vissuto meglio con Activia, me lo ha consigliato il mio amico Leonardo"


Gabriella che ha nella foto una faccia di sollievo ci dice che: non solo la mattina per colazione ma anche nel pomeriggio.Activia è l'ideale per togliere quell'odioso gonfiore di stomaco! provatelo e vedrete!!

Alfredo che dice: Anche noi dopo aver provato Activia Danone ci sentiamo .............. più leggeri: provalo anche tu!

E Maria che racconta con un mazzo di girasoli la sua esperienza: Dopo aver provato Activia mi sento leggera come un fiore!

Come vi dicevo la concorrenza è agguerrita… insomma chi la fa di più vince… e intanto le faccie di qualche povero sfigato fanno il giro della rete con annessa descrizione delle volte in cui va in bagno.. che dire la Marcuzzi ha trovato la strada del successo…tutta profumata

8 marzo?!


giovedì, marzo 08, 2007

Open space…

Gia’ a lavoro l’ho dovuto accettare…ma in piscina per carità..basta!!!

Basta con gli open space…si è diffusa erroneamente la voce che l’open space è moderno, attuale, in voga e soprattutto utile…invece no! Assolutamente no, anzi… solo la privacy è pari a zero…ma si è costretti per ogni cosa a relazionarsi con gli altri anche quando non ne avresti alcuna voglia…

Ma in piscina proprio non ci sto…esser costretta a vederti nuda di fronte…per carità…ad altre donne…ma son sempre occhi indiscreti e che occhi…

Cosi’ ti trovi davanti sederoni bianchicci che si dimenano nel tentativo di mettersi il costume…o seni più o meno a pera che ballonzolano di qua e di là, alla disperata ricerca di mettere un reggiseno che li sollevi un po’…

Insomma dove è la decenza? Son bacchettona? Non so…ma mi urta…vedere le donne con le mani lì che si sistemano, o che si grattano in punti dove non batte il sole… per non parlare delle attenzioni che rivolgono alle dirimpettaie….e si perché nel tentativo di cercare smagliature, cellulite e problemi estetici vari- si sa le donne lo fanno per risollevare il proprio umore- ti trovi con gli occhietti scrutatori di una qualche 50 enne o una ragazza che ti fissa…

Insomma open space al lavoro, perfino in alcuni negozi…dove invece del camerino ti trovi a lottare con altre donne in una stanzetta mini… e mentre tu t’infili una maglia e una gonna le altre ti guardano per capire come ti sta e se sta meglio a loro…insomma se volevo far la modella almeno mi facevo pagare!!! Immaginate una stanza di 4*4, in cui vi spogliate, con altri simili… dove tutti ti guardano e ti giudicano… insomma e se per quel giorno ho una calza bucata lo deve sapere tutto il negozio???

Ma la piscina per me è il peggio…allora nell’entrare indosso il costume da casa ma nell’uscire come, come posso evitare di farmi vedere e soprattutto di vedere sti sederi nudi sotto la doccia…capezzoli che girano impuniti…insomma rivendico il diritto alla privacy del mio corpo e dei miei occhi…per non vedere praticamente dovrei essere cieca!!

Ah…tanti auguri donne!!

martedì, marzo 06, 2007


Ne han preso un altro…di immobiliarista…chi è l’immobiliarista? E’ un che parte dal paesello…e si compra di tutto….quindi è uno che possiede case, palazzi e palazzotti, case alla moda e in vie prestigiose…che possiede sei società e si compra anche qualche giornale…insomma a parte aver paura di qualunque venditore di case suoni alla mia porta…date uno sguardo alla foto?

Ma gli immobiliaristi da che parrucchiere vanno???

lunedì, marzo 05, 2007

Come ti vedono?

Un’occasione ideale per capire come ti vedono gli altri è quella dei compleanni…in fondo il regalo è questo…dimostrare come ti vedono…così il regalo delle colleghe…quelle di cui vi scrivevo mi lasciano un pochino basita… ingratitudine? Bhe no…più che altro…uno studio sociologico.

Così oggi apro il mio regalo…c’è scritto libreria…penso sia un libro…nella busta c’è un quadernino… una matita di legno con un gatto in punta…e una calamita da frigo a forma di tasso…

Insomma mi son posta questa domanda… e ora cerco di rispondere…

Il fatto è che il regalo mi sembra uno di quelli che si fanno alle ragazze adolescenti… insomma io che non regalo un quadernino piccolo è tanto…

Poi ho studiato la matita…che avranno pensato?. Le piacciono i gatti!!!

Poi la calamita…il suo significato mi sfugge…un tasso….una calamita a tasso…che significato avra’? Bhe i miei dubbi si son dipanati circa 2 ore dopo…nel bagno….dove due di loro si dicevano che erano avanzati due euro…dividerli per 5 era difficile…e han comprato l’unica cosa che con due euro c’era…insomma un regalo con il cuore!!!…Ma almeno il significato del regalo è chiaro…prima mi domandavo se mi credessero un adolescente…poi ho capito…so entrate in una cartolibreria e han speso 10 euro…quello che ci esce ci esce….

Tanti auguri a me!!!

domenica, marzo 04, 2007

Domanda scomoda

Ma Titti è maschio o femmina?

Per favore

Mentre compare su repubblcia uno speciel dedicato alle difficoltà lavorative dei laureati italiani, mentre nel resto dell'europa la situazione è ribaltata, insomma mentre una ricerca dell'Almalaurea ci racconta di come e quanto poco veniamo considerati, diminuendo ulteriormente la mia autostima che ormai è diventata un'optional...tgcom risponde con un bell'articolo sul successo lavorativo della suoceca di Totti e dipinge noi romani in coda nelle ricevitorie del lotto a giocare i numeri della signora....
Dunque tgcom riporta queste dichiarazioni: "Vuole fare questo lavoro non perché ne ha economicamente bisogno, ma perché le piace. Vuole svolgere le sue funzioni ed essere considerata a tutti i costi come un vigile vero e proprio non la mamma di Ilary Blasi" Parole che vengono da Catanzano, il comandante dei vigili... per non rischiare multe non commento le sue parole...ma una che vuole fare il vigile per non essere ricordata come la mamma di Ilary non farebbe meglio a disconoscere la figlia e viveve in Africa...
L'articolo procede con: ...la gente sta infatti affollando le ricevitorie della Capitale per puntare sul 41, il vigile urbano, il 54, che nella Smorfia rappresenta la mamma, poi il 78, la suocera...
e poi io dal tabaccaio l'unica fila che ho visto è quella dei 15 enni a comprare le sigarette davanti alla macchina automanica... altro che romani che giocano il lotto...dopo la ricerca dell'almalaurea me ne guardo bene di metetrmi in coda a spendere 3 auro per giocare i numeri della mamma di Ilary...vado a cercare un altro lavoro...ma in un altro stato!!!!

Buona domenica

Devo essere veramene nevrotica in questi giorni dal momento che perdo praticamete di tutto...in testa il contratto di lavoro e le chiavi di casa...quest'ultime sono ricomparse sopra al letto...dopo che vi avessi guardato per ore e ore...
il fatto che non ritrovi il contratto di lavoro ha un sapore profetico...vi son mai capitate quelle giornate o quei periodi in cui se vi mettete ad ascoltare vi accorgete che ci son molti segnali da sentire...sarà che domani è il mio comp0leanno, sarà che ogni anno, a ciclio, mi trovo a fare gli stessi pensieri...ma sto rendendo seriamente in considerazione l'idea di cambiare lavoro... non so se mi cacceranno prima, perchè siamo in una vera crisi...voglio dire un'azienda che ti dice di non sperperare penne e cancelleria è davvero in crisi...ma si fa forte la voglia di cambiare, come ad ogni compleanno, come ad ogni anno di questi giorni, la voglia di cambiare è tanta e lascia il posto sola alla frustrazione di non farlo e di ritrovarsi l'anno venturo nuovamente con lo stesso pensiero.. paradossalmente conteta di averlo ancora perchè mi fa sentire viva..
Amarezza e piacere...staremo a vedere se questo è l'anno giusto!!!

martedì, febbraio 27, 2007

Non c'è titolo..non ho parole....

Ieri sera è partito il festival…quante volte l’avrete sentito non lo so…infatti dal momento che voglio essere originale, non vi parlo del festival ma della contro programmazione di italia 1…che t’inventa quel volpone di Piersilvio…bhe ti sposta il dottor House…

A parte il fatto che da quando lo vedo…temo che la mia dolce Amelie possa attaccarmi di tutto dalla rabbia alla scabbia, dal tumore a patologie della pelle… l’originalità del programma ormai sta nelle sue pubblicità…

In una veste veramente originale…un bastone..che dovrebbe rappresentare il Dottore entra nella pubblicità della Chronotech, nota marca di orologi..
Per chi si fosse perso questa chicca…magari perché vedeva il festival…ecco un sunto.

Ieri c’erano due ragazzi in una sala d’aspetto…un ragazzo e una ragazza e ad un tratto ne arriva un terzo che dice: “Ehi dammi il tuo numero cosi’ passo io avanti a te”
Lui, occhialuto intellettuale non risponde.

Poi dice:”Non hai le palle di rispondermi”

Dopo di che si rivolge alla ragazza e fa- inarcando il cavallo dei pantaloni…insomma il pene- “Ehi bella vuoi questo!!

E lei: Non rompere le palle!!!

Al che entra in scena il bastone del dottor House…che dice al ragazzo occhialuto” Non hai coraggio, non hai fegato…”

L’inquadratura passa dal bastone all’orologio…poi lui dopo aver rimirato per 30 secondi il suo orologio si alza va dal bullo...gli strappa il numero e gli dice: “ora entro io e poi lei…tu per ultimo”

Il bullo…impaurito dall’orologio…si zittisce e accetta la resa…

Ancor meglio se vi capita di vedere CSI il giovedì dove ci son improbabili investigatori che, orologio al polso, risolvono casi o si trovano a giocare a carte…

Aggiungete che ieri sera dopo il dottore c’era il bivio…dove si parlava di alieni!!!
Una grande novità televisiva, interessantissima, dove Cecchi Paone prima cercava di trattenere il sorriso poi ha manifestato qualche congiuntivo corretto e ha cercato di dare un senso alle boiate che si dicevano…in studio c’erano anche polaroid sugli alieni…una puntata impedibile!!!

Scusate sto divagando ma ieri c’erano troppo cavolate tutte insieme…e ora non so più che scrivere come prima..

Cmq volevo fare i complimenti ai pubblicitari e alla società Chronotech, il mio disgusto per le loro pubblicità è tale da farmi apprezzare il festival e da far passare “Il Bivio” e i suoi argomentoni come interessanti…e vi prego di vedere queste perle di comunicazione appena potete…e una ultima considerazione: il Dottor House va in onda alle 21 di sera…nessuno dell’associazione di vigilanza della televisione- o come si chiama- salvaguardia dei bambini non ha notato la profondità dei discorsi della pubblicità conditi da allusioni sessuali e da parolacce… o per la pubblicità la storia è diversa?


Tanti auguri a te...tanti aufuri a te...e mentre tutti cantavano la canzone...a che ti va a pensare la Rocca....ecco la sua dichiarazione da tgcom: A me - dice Silvia - non è mai capitata la fortuna di avere un uomo vergine".


Bhe come dire...una che ha solo un pensiero in testa....ah...complimenti per la foto della festeggiata!!!!

domenica, febbraio 25, 2007

Di domenica

Credo che le trasmissioni domenicale siano una specie di supplizio, una pena perchè si è scelto di restare in casa invece di uscire, spendere e far girare l'economia.
Secondo me, gli studiosi economi e quelli della sociologia si son messi a tavolina e dalle loro potenti menti han tirator fuori questra strategia...dovevano rispondere alla domanda: come incremetare l'economia sfruttando la tv?
E cosi si son detti, il sabato non conviene perchè si sa che al sabato si fa la spesa...e tutti quei giri che durante alla settimana non si possono fare..poi s'arriva alla domenica, quando ti alzi alle 9, fai colazione tardi, e rifai il letto....poi?
Poi o stai a casa o esci...e così che ti tirano fuori questi studiosi?
Se noi facciamo- si son detti- una schifezza di tv questi escono di casa, spendono e l'economia gira....e che han tirato fuori Buona Domencia e Domenica In- e così per i poveri che per motivi personali, di salute..o altro...so rimasti a casa..bhe saranno punuti a suon di grande fratello, Paola Perego, Giletti, Baudo...e tutte quei bei ospiti che a buona domenica son dei reality e a domenica in sembrano usciti dai cimiteri...e cosi' tu uomo che hai deciso di stare a casa...sarai punito..insomma una specie di 11 comandamento.."Esci la domenica o ti becchi il trenino"...

Fenomenologia dell'essere maschio- 1

Perchè gli uomini rimangono letteralmente imbambolati a guardare la pompa per lavare le macchine?

Stama mane ce ne erano 6, impnotizzati davanti a un eragazzo che spruzzava il getto potente contro una vecchia clio..in 6 fissi verso il getto...che sia una specie di potenziamento sessuale?

venerdì, febbraio 23, 2007

L’Italia su due…parcheggio per falliti?

Sembra che ormai il successo della tv italiana sia legato all’idea di chi per prima riesce a prendere una trasmissione, trasformarla in una trasmissione uguale…ma scritta in modo diverso…

L’Italia sul due per tipo 3 anni si è posta sempre questo quesito…ora che è cambiata la presentatrice i quesiti sono sempre gli stessi…ma scritti in modo diverso…se con la I presentatrice il quesito era: la chirurgia estetica si o no?

Ora è: con la chirurgia via la pancia!

Se con la I presentatrice c’erano storie mimate da attori più simili a pesci che a umani ora…ci sono attori più simili a scimmie ma umani…

Se con la I presentatrice c’erano ospiti che sembrano uscire dai film anni 80, ancora con la stessa acconciatura…ora si con ospiti che escono dai film anni 90…con la stessa acconciatura…vedi Gegia!!

Se con la I presentatrice c’erano giovani che si esprimevano sui sms del cellulare, o sui problemi del sabato sera...tipo sfoltirsi le ciglia o no? Mettersi i tacchi o no? Ora ci son giovani…che si domandano: Ma il glitter sugli occhi è di moda? Ballare troppo vicino a una ragazza me la farà acchiappare?

Se con la I presentatrice c’era lo psicanalista…ora…pure!!! Ma con un taglio nuovo!!!

Insomma quelli della Rai la sanno lunga…siccome idee nuove costano troppo….facciamo le vecchie con una nuova specie di presentatrice…così per dare una ventata di novità!!!

Schiariamoci la voce…

Sta per partire…per fortuna i contratti sono stati sbloccati… altrimenti poteva succede qualcosa che definirei irreparabile..potevamo non avere per un anno il Festival della canzone…un rischio troppo alto per la gente comune che, in mancanza, si sarebbe sorbita tutti i comunicati di Pippo sui motivi e gli attacchi con i tapiri vari…insomma lo hanno fatto per non costringerci a vedere il parruccone nazionale impazzare sulla tv a scocciare con le critiche…

Indi…ecco la grande innovazione del Festivàl…addirittura la Giuria di qualità!!!!

Non ve lo aspettavate eh??? Si perché potevamo rischiare di dover di nuovo votare con sms o che ci telefonassero a casa pregandoci di votate…

Invece il pipponzolo nazionale che ti tira fuori: la giuria…!!!! Qui, in un Festival in cui il più giovane ha circa 70 anni…e se non li ha anagraficamente ….li dimostra fisicamente….proprio qui sputano i nomi dei giurati….suonino le trombe dunque…ecco la lista:

Serena Autieri,
Antonio Caprarica
Alba Parietti
Giancarlo Magalli
Alessandro D’Alatri
Massimo Ghini
Maurizio De Angelis
Barbara Palombelli
Claudio Coccoluto

Barbara Palombelli è celebre per avere un orecchio musicale…e non solo quello…
Giancarlo Ma galli…bhe che dire le sue ultime apparizioni solo legate a trasmissioni di una tale levatura musicale- vedi Italia sul 2- che non poteva mancare

Claudio Coccoluto….”noto” Dj ne capisce di musica…è risaputo…

Alba Parietti…ecco la Alba sembra che ormai non faccia più altro, cioè fa solo la giurata e la comparsa per me rimane il mistero di capire come arrivi a fine mese…
Data la levatura della giuria propongo a Pippo un cambio: ti cedo anche la preparazione della Paola Perego..che fa cantare la Gregoraci…e mi prendo in cambio la Palombelli…vorrei parlare un pochino dei DICO…

mercoledì, febbraio 21, 2007

Pillole di convivenza….

La vita prosegue felicemente felice…si cena…ci si coccola…e si sta insieme…ma in queste belle giornate che auguro a ciascuno di voi…ci si trova anche a meditare alla felicità..all’idea che non finisca e tutte le banalità che escono dalla testa in quei momenti…so che qualcuno di voi le conosce e le ha provate…quindi non mi ripeterò per non annoiare…
Ma per farvi capire i toni delle nostre serate vi rimando a un blog che adoro..una bibbia della vita della casa dei vostri blogger http://www.duecuorieunagatta.net

La casa dei vostri blogger s’è aperta ad un adsl domestico…indi preparatevi a continui aggiornamenti…son tornata!!!!!

Giornata da concorsisti…

Ebbene si…anche io per un giorno con corsista…una nota banca toscana ha deciso riacquisire nuove risorse e cosi in un batter di ciglia mi ritrovo con un simpatico giorno di ferie ad alzarmi alle 5 del mattino per giungere il quel di Roma e apprestarmi al mio primo e credo non unico concorso…ahime!!!

Cmq la giornata comincia alle 5 come detto..con colazione con tanto di ovetto sbattuto e poi dritti per la strada…caotica come sempre..metro..autobus…piedi e son giunta quasi viva alle 8 e 15 minuti al posto X!!!

Comincia la giornata del concorsista…si comincia con il socializzare…quanti anni hai? Da quanto fai concorsi, come hai saputo di questo..ma che chiedono, come valutano…quanta gente c’è…tutta la mattina cosi fino alle 9 e 30…fin quando le porte in ritardo si aprono e comincia una specie di gara al posto…un’ora per registrare tutti e poi una mezzore per spiegare le procedure del test….

Finalmente comincia la prova…divisa in due parti con test logici e attitudinali...del tipo se litighi con un tuo collega porti rancore…sempre, spesso..può capitare…

Un’ora volata rispetto alle due successive in cui bisogna poggiare le penne, raccogliere le carte, controllare che tutto sia in regola…chiudere e sigillare tutto…alla fine alle 13…si esce…

La mia vescica messa a dura prova dall’esame non ce la fa più..ma non mi posso fermare perché ogni minuto, nella vita del corsista è d’oro…c’è un autobus stracolmo di gente, che parla delle risposte, da prendere… e bisogna correre…

S’arriva alla metro..affollatissima di corsisti che per non abbattersi ne hanno comprato un ltro…di cosa? Di giornale con nuovi concorsi…ancora piu provata dall’esigenza biologica crollo sulla protona..mancano dieci fermate…dieci lunghe fermate in cui ogni domanda è messa in discussione in cui tutto non ha senso..risposte illogiche…connessioni matematiche senza risultato…è il delirio..un vagone e oltre di concorsisti che si scambiano date, che dicono che non fa niente se non va…che hanno gli occhi lucidi all’idea di una nuova estenuante giornata fatta di attese sotto la pioggia e di chiacchiere e conoscenze fuggevoli…

Cosi’ alla stazione di roma- Tiberina- cedo..la mia vescica trema…cedo 50 centesimi alla macchina spaziale e la porta di un bagno puzzolente di apre…50 centesimi …tanto costa la mia pipì!!!!!

Corro per prendere il nuovo autobus…becco un controllore..mostro il biglietto e salto dentro, mi siedo…che fortuna peso…un minuto dopo si siede accanto a me una vecchia conoscenza…come va, come stai, che fai…e dico del concorso….c’era anche lui lì!!!! E mentre io avrei voluto uscire dal ricordo si questa mattina…si ricomincia con le domande di rito….ma una mi stupisce:”Ma adesso che concorso farai?” rispondo: “bhe non so…” si stupisce e mi dice..non puoi arti trovare impreparata…

Ragazzi da oggi ho più rispetto per i concorsisti…

venerdì, febbraio 16, 2007

L'unico vantaggio di lavorare qui

L'unico vantaggio di lavorare qui è che se vuoi... puoi liberamente faruscire le tue frustrazioni... perché ci son tante di quelle occasioni che è impossibile non trovare un pretesto... poi che sia valido o meno non conta!!!
Ora capita che la tua collega rompa le scatole con le età... la frase quantianni hai... è elementare... ma tutto ha dei limiti.

Sono la più piccola del gruppo, anagraficamente parlando, e la cosa non va molto giu a una collega... che chiameremo Iena.

Iena è una rompiscatole mostruosa competitiva e perfezionista, una di quelle che però ha fatto un gran sbaglio... ha violato il mio pc, usando la mia password, un giorno dopo che me la avevano cambiata...
Ero andata in ferie e non avevo ancora cambiato la password per cui avevo semplicemente la dicitura "password", l'indomani torno a lavoro e trovo la mia posta scaricata e come username il suo... ma lei non sapeva che io so...
Odio chi mi tocca il pc... fatto sta che oggi è arrivata la vendetta! Come ho detto una collega chiedeva gli anni... lei 30... io 26- ancora per poco...
La battuta la doveva fare... se no rischiava di esplodere... era tutto il giorno che pungolava come una emorroide a grappoli quando ti siedi su una sedia... e così l'ha fatta: "26... ma sembri 'na vecchia" unite alla frase un orribile... non me ne volete... tono del sud... quelli che cadono lunghi... e ha aggiunto- non paga- "Se senti come parli, e poi leggi sempre..."

Insomma sono vecchia perché IO uso un condizionale, leggo e non confondo passato prossimo con il remoto... insomma... basta... l'esaurimento era troppo... aveva violato il mio pc... aveva violato la mia intelligenza...
Così ho risposto... ma il soggetto Iena è di quelli che se tu rispondi la devi azzittire perché se no continua... è un tipo tenace che cerca la provocazione... e adora fare scenate...
Così le dico: "intelligenza uguale vecchiaia... ecco perché tu sembri più giovane"

giovedì, febbraio 01, 2007

Certe cose ti possono lasciare senza fiato…

altre- come questa- ti lasciano basita come se al fondo non ci sia fine, come se tutto potesse ancora accadere…

Fatto sta che ieri il mio blogger, con un sapiente giro di informazioni, mi fa giungere un volantino sgrammaticato dedicato a un profeta della pioggia, tal Angelo Tato’.

Quattro pagine fitte fitte, mal scritte e evidentemente paradossali, il volantino arriva da un’incontro di un’amica con un signore di una certa età che li consegnava in strada con un gruppo nutrito di adepti della nuova fede, quella degli alberi.

Ero indecisa se mettere la cosa sul sito o meno, nella paura che, seppur piccola, la cosa potesse costituire una pubblicità…ma bisogna sapere…ecco comincio a scrivere come il profeta!!!!

Direttamente dal suo sito, ecco le sue dichiarazioni in merito ai problemi evidenti di clima del mondo, si perché nato un nuovo problema nasce anche un nuovo santone pronto a lucrarci sopra e spero non nasceranno nuovi adepti che donati appezzamenti di terreni e ricchezze finiscano in tv a piangere per la miseria che hanno…

Angelo Tatò, l'uomo che sta tentando di salvare un mondo di deficienti, racconta in breve la sua storia.- Già’ l’inizio mi sembra interessante!!!!!

Nato a Barletta, il 2 ottobre 1951, da famiglia benestante, nel luglio del 1983, per motivi di salute ( bronchi deboli ), ho lasciato l'impresa di famiglia e mi sono trasferito a Trani, dove ho comprato un ettaro di uliveto secolare, per ossigenarmi e naturalmente bevevo latte freddo, che dicevano fa bene ai bronchi.

Il prescelto
Sono stato prescelto dal pianeta, che vive e ci ha creato, per tentare di salvare un mondo di imbecilli.
Tutte le mattine, a partire dal 15 luglio 1983, mi recavo nel mio terreno per ossigenarmi e compravo un cartoncino di mezzo litro di latte fresco, ne bevevo un sorso e il resto lo gettavo nel terreno, sempre a un punto, fino ad arrivare al 15 agosto. Quel l'anno gli agricoltori, si lamentavano che l'inverno e la primavera, era piovuto molto poco.
Ma il 15 Agosto, in quella zona scattò un forte temporale, e dopo tre giorni scattò un altro temporale, e verso il 20 di Agosto mi accorsi, che dove gettavo il latte, era cresciuta dell'erba molto profumata e cosi mi accorsi che quelle piogge, erano state provocate dal latte, che avevano ossigenato il terreno e risvegliato gli alberi, quindi ci voleva una prova di conferma.
Cosi iniziai a comprare tre, quattro litri di latte al giorno, e iniziai a gettarlo negli uliveti vicini, e in un terreno di querce di mio padre, di mezzo ettaro sulle murge baresi ( castel del monte ) e ai boschi vicini. Il settembre del 1983 in puglia è stato, il mese più piovoso di sempre e nel gennaio del 1984, nevicò nella zona, dove la neve in pianura mancava da 10 anni. Nel giugno 1985 mi sono trasferito a Roma, e non a caso nevicò nel gennaio del 1986, 30 centimetri, quasi record assoluto di sempre per Roma.

MURO DI CALORE- SCATTA L'ALLARME

Come nei deserti, dove si forma un muro di calore per il troppo caldo e quindi l'aria fredda non riesce ad entrare in quanto l'aria calda è troppo pesante, e gli ammassi nuvolosi vengono svuotati di acqua dal troppo caldo quando riescono ad entrare, così rischiamo negli immediati prossimi anni che si formi un muro di calore davanti al Polo Nord. Il Polo Nord è formato dai ghiacci della sola Groenlandia che in particolare negli ultimi 10 anni si sono sciolti del 60%, e rischiano di sciogliersi totalmente nei prossimi 10 anni. Lo scioglimento dei Poli è iniziato agli inizi del 1900, quando con l'inizio dell'era industriale i ghiacci hanno cominciato a sciogliersi per il caldo ed enormi iceberg si distaccavano dai ghiacci sia del Polo Nord che del Polo Sud.

Ora dopo 100 anni per la prima volta, quest'anno non sono stati segnalati iceberg al Polo Nord, cioè i ghiacci della Groenlandia si sono ritirati nell'interno, ma se non si prenderanno i primi provvedimenti anche questi ghiacci sono destinati a scomparire in breve tempo. E' chiaro che se si forma un muro di calore davanti al Polo Nord, va in deficit anche il Polo Sud, dove anche lì negli ultimi 100 anni i ghiacci sono diminuiti del 50%. Le piogge mondiali si ritirano; si ritirano i mari per mancanza d'acqua e i ghiacci rimasti si sciolgono lentamente finendo nei mari in secca ed è la fine della vita. Nel 2003 in tutto l'emisfero nord ci fu in estate caldo torrido e mancanza di piogge e nevicate invernali. Un campanello d'allarme che la comunità scientifica ha rimosso.

Ma quello che è successo nel 2003 non è un caso, perché si era creato un muro di calore davanti ai ghiacci del Polo Nord, ma se l'aria calda riusciva a prevalere sulla fredda si bloccava tutto ed è quello che può succedere se continuiamo su questa strada.

ANGELO TATO', il PROFETA DELLA PIOGGIA, PROFETIZZA- è un profeta no???!!!- indi profetizza- : già a febbraio in Italia, le temperature si assesteranno, sui 30 gradi e con poche piogge e arriveranno a Marzo a 35, quindi già temperature torride e desertiche, e quindi inizierà a mancare l'acqua, e se lo Stato Italiano, non rompe la catena mondiale della morte, chiamando il profeta ufficialmente, che dovrà stabilire con lo stato Italiano i primi provvedimenti da prendere, la situazione è destinata a precipitare, con le temperature torride che continueranno e si aggraveranno, nei mesi successivi, con poche precipitazioni, per poi diffondersi al resto d'Europa e ad altre zone del mondo.
E' chiaro, che la popolazione, essendo informata della situazione e della verità, dovrà intervenire, per sollecitare lo Stato Italiano a chiamare il profeta, che trasmetterà su internet messaggi parlati e filmati e farà conferenze a Roma. Sarà importante la vostra partecipazione, per sollecitare lo Stato Italiano.

Se volete capire bene di che si tratta e chi è, cosa vuole e perché Angelo Tato’ andate sul suo bel sitarello www.forzalberi.com, dove sembra che versare del latte in terra possa risolvere i problemi di siccità, dove si profetizzano sconfusionate tecniche di riequilibrio ambientale…e continuate a pensare che ha anche degli adepti, gente che lo segue…Che va a caccia di terreni in Valle D’Aosta dove poter svolgere la propria attività e che è convinta che lui sia un profeta…voglio fare anche io una previsione: prevedo che versare latte nel terreno non risolverà nulla…vediamo chi la spunta!!!