lunedì, luglio 31, 2006

Berlusconi ci riprova

All’inizio fu il compleanno della mogliettina adorata e con un abile mascheramento il Silvio nazionale ha travolto tutti sconvolgendoci con un’improvvisazione degna di affermati cabarettisti.

Adesso? Adesso lo troviamo tra Costantino e Lele Mora al Billionaire di Briatore. Mentre infatti i vip sembrano disertare il noto locale sardo, l’ex premier ha deciso di rilanciare la sua immagine e di farlo a partire dal volgo….e così in compagnia del Costa nazionale e del suo segugio Emilio Fede, arriva al locale più modaiolo dell’estate…

Così a bordo piscina circondato da anonime donnine in pantaloncini succinti e tacchi stratosferici Berlusconi appare ringiovanito….quasi messo a nuovo. Capelli di un marrone compatto, camicia di seta blu con le maniche arrotolate e golfino di cachemire color cielo appoggiato sulle spalle.

Un rinnovamento di faccia o anche d’immagine. Sembra che l’ex premier abbia fatto sua una comune regola della comunicazione politica: scendere tra il popolo, e infatti lo si vede impegnato a riempire più i rotocalchi di gossip che di politica, ma dove vuole arrivare?

A fine serata circondato dalle billionairine, cioè le veline del locale sospira: Le signore ci salveranno". Alle tre del mattino quando la serata volge alla fine Berlusconi torna a casa convinto di aver aumentato lo share…ma cosa sta macchinando?

Perché tutto si può dire contro di lui ma di certo è- ahimè- un abile comunicatore e io da comunicatrice, ma ancora poco abile, ho individuato una strategia comunicativa palesemente rivolta all’arricchimento della sua immagine politica: così oltre a essere uno squattrinato studente che si manteneva cantando in Francia, oltre a aver faticato per arrivare alla sua posizione oltre a essere anche il Presidente operaio ora è il re della mondanità…perché sicuramente una cosa per Berlusconi è chiara bisogna acquistare punti e lui non si tira mai indietro, probabilmente si sarà domandato: In che modo posso comparire a casa degli italiani?

Avrà pensato: è estate e d’estate si legge in spiaggia il gossip e alla sera si vede Lucignolo…indi….mi faccio un po’ di capatine in vari localetti….e qualcosa succede…di sicuro i Berlusconi boys sono contenti.

Azzardo un’altra ipotesi, la prossima ospitata sarà a Miss culetto con l’amico Emilio Fede, visto che l’anno scorso ne ha fatto da presidente? O vorrà andare in piscina a fare qualche foto con Costantino e rubare la scena alla Pivetti? Ai posteri l’ardua sentenza!!

Giovane blogger in azione

Andare in ferie qualche giorno per una giovane blogger è una specie di travaglio socio-psico personale, significa rinunciare al blog e al calore dei suoi colori, al piacere di leggersi e di scoprirsi…insomma…è difficile!! E passi il tempo libero a pensare come se scrivessi sul blog, a carpire uno spunto per un nuovo affascinante post, e t’aggiri circospetta alla ricerca dello scoop…mica è semplice come vita, una giovane blogger ha molti problemi!!!

Al ritorno i deliri della giovane blogger sono molti e nonostante gli attacchi di panico per la riduzione drastica delle presenze sul suo diario, sono catturata dalle parole chiavi…quelle parole che ti hanno fatto arrivare a te, quali potranno mai essere?
Come sei stata linkata, quali magiche paroline sono state cercate?

Ecco le mie parole. Per una giovane blogger è come fare un calendario nuda….quindi andateci piano con i commenti:

miss cesenatico 3
come si uccide un geco 2
http://gattamelie.blogspot.com 2
"miss cesenatico" 1
"ti amo ma non sono più innamorato di te" 1
affianca mammuccari in cultura moderna 1
aminemiche 1
berlusconi vestito da arabo 1
calendario di monella vagabonda 1
cd live estate programma su rai due condotto da daniele interrante a reggio calabria 1
come scrivi e ti diro chi sei 1
compra andrew marshall
ti amo ma non sono più innamorato di te 1
concorso di bellezza per 14enni 1
creme snellenti in gravidanza fanno male 1
crisi esistenziali 1
cultura moderna 1
fabrizia leonardi alessandro moggi foto 1
forforino 1
foto keith van hoven 1
foto sederi in spiaggia nudisti 1

Piedi d’estate

Tante sono le cose che non capisco ma a questa magari sapete dare una risposta… Un nuovo fenomeno, una nuova moda tutta stagionale, accanto la ballo del granchietto, perchè le ragazze d’oggi a mettersi i sandali d’inverno e gli stivali d’estate?

La domanda comincia a trasformarsi al dubbio del millennio, minigonna, visto che ci sono 40 gradi e poi in fondo un bello stivale di pelle che ti lessa ben bene il piedino e che te lo trasforma in una patata lessa…
Poi d’inverno con la pioggia la neve o qualsiasi intemperie le vedi all’entrata dei locali che battono i denti, coi piedi freddi e congelati, rossi come non mai…

Riarriva l’estate ritornano i 40° gradi e ritornano camperos con il pelo e lo stivale di pelle… ora continuo a domandarmi da dove sia nata questa nuova filosofia del piede…per cui lesso è bello?
Hanno paura di essere assaltate in metro da un maniaco del piede?

Ho scavato nei meandri del gossip, perché le mode partono ahimè da lì, ho cercato di andare a fondo alla questione, perché mi deve essere sfuggito un qualche passaggio logico, dal momento che io ansimo in infradito e loro svolazzano con i camperos…forse hanno l’aria condizionata, o forse sono le scarpe che inspirano invece che respirano…ma la questione è delicata e va approfondita.

E chi ti pizzico come madrina delle fette lesse, quale pozzo di sapienza poteva lanciare una moda così comoda e fresca: Alessia Fabiani. La donna forse trovando questo nel suo armadio di povera prezzemolina ha deciso di indossare un bel paio di stivaloni di pelle sotto una bella gonna estiva…e la moda impazza!!
Più preoccupante del lupetto senza maniche, più dolorosa di una depilazione totale, l’esemplare estivo s’aggira con il suo bel stivale dal tacco a spillo e meglio se a punta, va in spiaggia così conciata sicura di fare colpo, abbinando una bella minigonna che difficilmente può mettere…

D’inverno le vedi ghiacciarsi indossare un bel cappotto di lana e sotto un bel sandalo brillante tutto tempestato di luccichini festosi perché in tv lo mettono così…
Magari comprano con i saldi e vogliono mettersi le scarpe acquistate senza aspettare la stagione giusta o hanno il cervello della Fabiani…aiutatemi a capire!

INCUBO- Nonostante il caldo e l’afa ho dormito benissimo questa notte, ma un sogno ricorrente è ricomparso. Ero di nuovo al liceo, entravo nella mia classe e vedevo in faccia, uno a uno, i miei vecchi compagni, tutti come li ricordavo, seduti al loro posto.

Vedo la mia compagna di banco di allora e mi siedo accanto a lei. La lezione di storia sta per cominciare…storia? Non ho studiato e non ho studiato da tanto ho il vuoto in testa e il panico sale, mi giro e chiedo gli appunti…mi danno un quaderno fitto fitto di scritte di date e di note.
Penso “Bhe mi posso giustificare…in fondo sono già laureata, cosa ci facci qui, mi giustifico e salto l’interrogazione”

La mia compagna mi fa notare che è già la terza volta che mi giustifico…infatti ho fatto questo incubo altre due volte e che è ora che affronto la questione. Entra l’insegnate, è incinta, mi guarda e mi chiama…la solita fortuna…mi sono alzata all’improvviso, un dolore alla schiena forte e un caldo estenuante….
Niente interrogazione!! Ma che vuol dire questo sogno??

mercoledì, luglio 26, 2006

E tu di che segno sei?

Nel posto dove lavoro è una domanda frequente manco fossimo tutti dei Nostradamus con carte e previsioni in grado di interpretare l’oscurità della psiche, o come le signore alla tv che sanno tutto di te partendo dal segno.

Ora il punto è come fai a sapere che siccome sono dei pesci amo la natura e odio gli ipocriti…io ci sguazzo con gli ipocriti… e l’ascendente, non posso dirti chi sei se non sai il tuo ascendente.
Però devi sapere ora e minuti precisi del parto, perché un minuto in più cambia tutto il quadro astrale…

Tollerare le persone dell’oroscopo facile è diventato impossibile, sembra che tutti siano figli di Branco e che conoscamo il tuo futuro, che poi cercare di far ragionare questi maniaci del segno è come combattere contro un mulino a vento, ti rispondono: “lo sapevo che ti saresti arrabbiata e nel tuo segno!”

Ci si vede lunedì!!

Forfo-innamorato

Forforino: Sono in partenza?
Io: per dove?

F: Bhe è per lavoro vado al xxx
I: Bhe divertiti

F: Sai che ho trovato una tipa? Si è appiccicata un casino mi chiama spesso vuole uscire
I: Bhe?

F: E’ strana!!

Non so cosa mi ha scioccato di Forfo-innamorato o una tipa più pazza di lui

Oggi è così!!











La foto sempre da qui

L’outlet romano

C’è un negozio a Roma che è una istituzione sociale, una specie di grande punto di riferimento, l’unico e vero outlet romano: Mas. Cos'è MAS? Va bene, se non vivete a Roma siete scusati, ma prima o poi venite a vedere perché è da qui che nasce tutto il trash che si vede in giro per Roma, è da qui che le giovani e deviate menti dello stile cercano idee originali e le provano in giro per il centro romano.

MAS, che sta per Magazzini allo Statuto è un grande magazzino, e ci si trovano vestiti, tessuti, scarpe, bigiotteria e oro, ma anche tessuti e vestiti a partire da un euro, poi banchi di prodotti per la casa e di magliette, mutandine e vestiti per bimbi, di tutto…
All' esterno sembra un negozio rispettabile ma appena entrate capite dove siete finiti, a metà tra il mercatino turistico e una bancarella di strada, pile di pantaloni a 10 euro, giacche eleganti a 15 e pile di costumi da bagno a 5 euro.

La storia sociale di Mas è importante e per capirne la cultura e i risvolti culturali pensata che è lì che Er Piotta ha girato il suo primo video musicale dal titolo Supercafone.

Poi sono arrivati Alvaro Vitali e consorte che a bordo di una mega Ferrari si fermano da Mas per le spese, e con la colonna sonora scritta direttamente da loro, comincia il viaggio tra vestiti e accessori, un crescendo di trash e di robaccia che si conclude con un regalo nel reparto gioielleria: un bel pataccone di finto vero oro a 50 euro…e vissero felici e contenti.

Ora chi poteva prendere il posto di questa deliziosa coppietta così fine e delicata? Chi poteva rispecchiare la politica di immagine del negozio? Come fare, chi scegliere? Già immagino le potenti menti della Mas a riflettere sul nome del successore, che sarebbe diventato il protagonista dei nuovi spot. Poi in un giorno assolato l’idea è arrivata e indovinate chi è il degno erede della coppietta?

Antonio Zequila, il mutanda nazionale, chi meglio di lui può impersonale il trash senza confini.
Così comincia un nuovo capitolo di successo di Mas, una giovane donna bionda lo corteggia per tutto il negozio mentre lui, muto, prova a torso nudo tutto quello che c’è da indossare. Si esibisce in siparietti che farebbero inorridire Chaplin, muto s’aggira tra il negozio e indossa giacche, pantaloni per le sue serate mondane, poi costumi e vestiti da sera…alla fine con un fare da latin lover dei poveri invita tutti a passare da Mas.

I canali dove vedere questa chicca sono gli stessi dove vedete le cartomanti e le televendite con i patacconi d’oro, tra una maga e una lettura di numeri del lotto troverete Mas che vi aspetta.

Per il resto approfittate del periodo di vacanza, tanto a casa che state a fare, e basta con il Colosseo e i Fori, tanto in foto li avrete visti, per vivere Roma dovete andare dove nasce la romanità e la sua cultura popolare, per immergervi nel sub strato sociale della capitale andate a Mas, dove c’è l’aria condizionata e dove, se siete fortunati, trovate Zequila che gira il nuovo spot. Dove potete provare tutto compreso i jeans con le toppe al sedere e i teli da mare per andare a Ostia, e se vi manca la Fontana di Trevi, vi capisco perché io la amo, potete sempre tirare 50 centesimi nel cestone delle mutande. Con la speranza di ritornare….

martedì, luglio 25, 2006

Le mie ferie

Che poi neanche pensare alle vacanze mi risolleva l’umore, sarà che mentre tutti passano le giornate girando per siti e imparando il sudoku io mi scervello con compiti sempre nuovi. Sarà la sfiga che mi segue sempre ovunque vada o sarà un pessimismo cosmico che mi circonda come un’aurea fluorescente. Fatto sta che dal momento che ho dico solo 4 giorni di ferie sommati a sabati e domenica diventano 8..dico otto…ho deciso di boicottare ogni buon sentimento estivo e di aprire una lotta contro le vacanze. Perché poi alla fine le ferie a cosa servono.

La mattina si va al mare, e a me stressa tantissimo e alla sera…è alla sera che la località balneare da il peggio di sé, spolverando giochi arcaici e una miriade di coppiette che sbadigliano facendo la passeggiata…perché ogni mare ha una passeggiata.

Alla sera dopo i fuochi, dopo la solita cocomeraia da spiaggia, dopo la musica con tormentoni banali, dopo tutto ci sono loro: le bancarelle.

La bancarella dei dolci- Questa è la bancarella che odio di più, un tripudio di caramelle gommose di ogni gusto, coca-cola, fragola, zucchero filato e arachidi semplici o con lo zucchero…in fondo non vado mica in vacanza per ingrassare e quindi me ne tengo lontana

La bancarella con candele, ogni località ha la bancarella con un fiorire di essenze profumate…non solo orecchini in finto argento vagamente orientali, ciondoli di tutti i colori e materiali, bracciali di ferro o di cuoio, anelli e orecchini di ogni specie…in fondo io sono piena di accessori.

Non manca mai la bancarella con gli indiani…tutto quello che puoi volere, e anche di più, sulla popolazione indiana, dai cappelli di penne ai teli fatti a mano…persino scaccia incubi e incensi di tutti i titpi

La bancarella alternativa la senti da lontano, senti la musichetta che sale, vedi la bandiera e riconosci l’aroma quella è la Giamaica…solo che si è trasferita sulla riviera…

Il tatuatore...al mare tutti hanno un tatuaggio con l’hennè…sarà che sosta poco o forse piace ma non so spiegarmi perché tutti hanno un tatuaggio…un tripudio di delfini, soli, mare e tanti cuoricini…

Il banco sempre ricco è quello di frittelle o cialde, è come se non avessero già mangiato in casa, ma tutti si riversano in spiaggia che hanno fame e azzannano qualunque cosa gli capiti a tiro, non importa se buona l’importante è ingurgitare…tanto poi c’è la palestra in inverno.
Poi il concorso, ogni città ha il suo concorso di bellezza perché ogni città deve avere la sua miss…e così vedi giovani ragazzuole che strizzate in mini costumi passeggiano ancheggiando e sperano di vincere la fascia di Miss Cesenatico…

In questi miei otto giorni prima di ritornare e imprecare contro il computer, penso proprio di evitare il mare, in questi otto giorni penso proprio di dormire…otto giorni di ferie è il prezzo per poter lavorare.

Che Cavaliere!!

Cosa farà Berlusconi dopo aver perso le elezioni? Mentre lo immaginavamo a lavorare per far cadere il governo, mentre lo vedevamo sudato immerso tra scartoffie a trafficare per recuperare la sua posizione politica o a lavorare per salvare la sua squadra dalla penalizzazione…lui cerca di riconquistare la sua Veronica. La donna che si è discostata in varie occasioni dalle sue idee e che non ha avuto nessun dubbio a lasciarlo solo in qualsiasi occasione mondana fosse richiesta la sua presenza.

Sarà per questo che il Cavaliere ha deciso di agghindarsi da arabo e di portarla con le sue amiche a Marrakech, per poi stupirla o impaurirla con una danza vestito come Totò l’Arabo intonando una canzone e sfoderando una collana di diamanti. Dalla foto che ormai ha fatto il giro del web, non si capisce se Berlusconi è il nuovo protagonista del film di Natale dei Vanzina, magari è lui la spalla di Boldi o se ha deciso di rilanciare la sua immagine di inguaribile giocherellone.

Resta da capire se questa è crisi post-voto o se è una crisi di mezza età…che è crisi non si discute!

lunedì, luglio 24, 2006

Toby

Direttamente dall'archio di Kevin Steele.

Il post perfetto

Il colmo è stare davanti al monitor a pensare a cosa scrivere e decidere di farlo direttamente sul post. Il post perfetto deve essere:

Lungo più di 15 righe di meno sembra un post-it,
Anatomico, il post anatomico si adatta a tutti i movimenti è affidabile e aderente alla tua personalità
Con ali, il post con ali oltre ad avere più attrito è utile per i bordi e per centrare il punto
Ipoallergenico, deve esserlo perché se no qualcuno si fa male e non voglio che quei quattro lettori affidabili che ho abbiamo problemi
Aderente, un senso logico deve averlo

Oggi oltre ad avere le idee completamente squagliate dal caldo ho anche problemi lessicali...abbiate pietà!!


In foto Amelie che mi solleva sempre l'umore!!!

Wind basta!!!

A proposito del nuovo spot di Aldo Giovanni e Giacomo per la wind.

Oltre a essere intollerante vederseli davanti in patetiche scenette dalle dozzinali battute adesso si arriva ad offendere gli animali, ma da che parte stiamo?

I tre impegnati in una oziosa giornata in piscina anziché dedicarsi al nuoto si cimentano in battute: “Si può sfuggire alla noia delle vacanze estive bruciando formiche o attaccando barattoli alla coda dei gatti?”
Questa è la scelta comunicativa di strapagati esperti di marketing?

Lo spot televisivo della Summer Compilation di Wind, il cd con abbinata ricarica telefonica non venderebbe di più se non si parlasse di sevizie sugli animali. Bisogna uccidere un gatto per vendere un cd o manca qualche tassello alla satira moderna.

L’unico motivo per cui non procedono nell’arrostimento delle formiche è il caldo…uno spot pubblicitario può scatenare emulazione? Che la tv insegni è un concetto acquisito ma se vedremo passare un povero gatto con dei barattoli attaccati alla coda...io so chi colpevolizzare e voi?

Donne e tradimenti

La chiamano l’ultima eroina e a ben capire la sua storia Emily merita questo appellativo. Suo marito Steven è uno sporco maiale ed era tempo che la gente se ne rendesse conto. Solo che la nostra Emily quando dice gente intende il mondo intero e non badando a spese ha pensato di comprare gli spazi pubblicitari a Times Square, nel cuore di Manhattan.


Lo scopo manco a dirlo è svergognare il marito che va a letto con la migliore amica di lei.
Come se il tradimento non fosse già doloroso c’è di mezzo anche l’amicizia o meglio una ex amicizia.

Non si tratta di una particolare bizzarria da vip, ma più di tutto può una donna ferita, che ha sostenuto la sua iniziativa con il suo blog, dove mostrava giorno per giorno, tutto il suo lavoro.
Saranno per Steven due settimane d’inferno, tanto durerà il cartello con questa frase: «Ciao Steven, posso avere la tua attenzione, ora? So tutto di lei, brutto sporco, viscido, immorale, infedele ipodotato e disgustoso che non sei altro. Ho filmato tutto. La tua (presto ex) moglie Emily Ps: ho pagato questo annuncio con i soldi del nostro conto comune in banca».

L’uomo è stato incastrato con un filmato girato da un investigatore che mostra i due piccioncini mano nella mano. Emily ha fatto installare il cartellone anche nel Lower East Side, di fronte all'ufficio del marito che, si suppone, non se la stia passando a meraviglia.

Non mancano i dubbi al fatto che la cosa potesse essere una manovra pubblicitari fatta da qualche casa editrice, ma rimane il fatto che questa iniziativa ha unito donne di tutti i colori e razze che davanti alle corna ahnno un unico sentimento: vendetta.

Se tutto fosse vero, sempre secondo Emily, mariti traditori cominciate a tremate, e pensateci su prima di andare in qualche ristorantino con una nuova fiamma…e non vi lamentate siete avvisati!

venerdì, luglio 21, 2006

Finchè morte non ci separi

Matrimonio o convivenza? Forse era più facile rispondere al dubbio amletico che a questa domanda, ma forse un aiuto arriva dall’indagine Abacus rivolta al sesso matrimoniale e che fa il punto numerico sulla questione.

Le coppie stabili che hanno ufficializzato con un bel matrimonio sontuoso, come vuole il Papa, fanno sempre meno l’amore a causa dello stress e alle preoccupazioni legate al lavoro. Si passa da 200 rapporti il primo anno, a 64 il quarto anno a circa 10 il settimo anno!
Una continua discesa e non oso pensare al numero dei rapporti allo scoccare dei 20 anni…

Se il matrimonio è davvero la tomba dell’amore perché tante coppie vogliono sposarsi? Perché ci sono donne che non desiderano altro che passare un anno della loro vita a preparare bomboniere, a fare gite fuori porta per cercare la location giusta, a cercare un vestito che non le faccia vedere troppo meringhe e che gli aumenti il seno. Poi bisogna trovare il fotografo, la macchina per l’ingresso in Chiesa, poi ci vogliono i fiori, ogni matrimonio si giudica dai fiori, questo è il motto.

Poi c’è la ricerca dell’ingrediente magico quel piatto che deve piacere a tutti gli invitati che a tarda sera si allontaneranno con la pancia gonfia, un po’ ubriachi e che il giorno dopo, scaricando le foto sui computer, si divertiranno a deridere quel vestito che avete impiegato mesi a trovare, quelle scarpe troppo alte per voi e quegli accessori dozzinali.

Se a tutto questo aggiungete che il sesso diminuisce credo che sia evidente da che parte sto!!


C’era un film che da studente, in estate adoravo vedere, datato 1984, lo amavo, per carità classica commediola americana così ridicola che mi sento stupida persino a condividere questo ricordo…ma da piccola ho avuto la mia prima cotta televisiva per l’attore maschile, il belloccio del liceo…era Michael Schoeffling. Pochi se lo ricordano di nome, ma se vedete le foto…qualcuno che lo ricorda c’è! Lei, Molly Ringwald, tutti i suoi film è un punto di riferimento per le ragazzuole cresciute a pane e anni ’80.

giovedì, luglio 20, 2006

Al servizio della comunità

Abnegazione quasi totale per una poliziotta in Nuova Zelanda, una doppia vita e una doppia personalità, agente di polizia di giorno, prostituta di notte.

E' questa la vita di una poliziotta neozelandese che, timbrato il cartellino, si vendeva al miglior offerente. In Nuova Zelanda la prostituzione è legale e ai poliziotti è consentito avere un doppio lavoro, ma quando i superiori della donna hanno scoperto il suo segreto, l'hanno costretta ad abbandonare l'impiego non ufficiale.

Le due attività considerate incompatibili tra loro hanno messo la poliziotta davanti a un bivio, scegliere tra la sua professione ufficiale e quella ufficiosa.

Non solo, l’indagine che è stata portata avanti ha rivelato anche la somma di denaro che la donna ricavava ogni sera, a seconda del bordello dove svolgeva il proprio lavoro, si aggira intorno ai 247 euro.

Particolare la posizione della portavoce, donne di ogni professione svolgono come secondo impiego quello di lavoratrici del sesso: "La filosofia del nostro collettivo è dare un sostegno alle persone che lo fanno come secondo lavoro". A patto che il primo lavoro non sia quello di poliziotta, ovviamente.

Insomma secondo lavoro si, ma se il primo è poliziotta no, neanche il motivo finanziario ha salvato questa stacanovista dalla scelta, imposta dire.

Contro la televisione

Da dove è nata la considerazione per la quale d’estate la tele non deve trasmettere niente di interessante, tra repliche di mattina e di sera ormai conviene non vedere la televisione d’inverno per poter vedere qualcosa di nuovo durante l’estate, da dove è nata l’idea di sviluppare questa strategia?

Per caso d’estate non si paga il canone o è un’altra noiosa conseguenza dei mondiali che si son trascinati con loro un mare di inutili repliche roba che ancora fanno la Signora in Giallo, si per carità un classico ma se tolgono le battute posso farlo io l’audio!!

E arriva alla sera che uno spera divedersi un film tanto per ammazzare l’afa e invece ti ritrovi con repliche di fiction e pseudo programmi estivi, poi mega sfilate in costume e infine, come se non fosse abbastanza, film d’antologia e ecco che ritorna Guardia del corpo…e niente di meno che Pretty Woman...

Quante idee fresche per il periodo estivo, quante menti creative ci sono volute per creare un tale palinsesto? Mi sa che queste persone non vedono la tv!!

Ora non vorrei dire

..ma quando passo le serate a rincorrere zanzare un motivo c'è....qua il link da vedere.

Via le scarpe

Più che una moda uno stile di vita, a piedi nudi non solo nel parco ma ovunque. Si chiamano barefooters e dal 1994 hanno una loro associazione che inneggia alla libertà del piede dalla costrizione della scarpa. Non lo fanno per moda o per pigrizia è una filosofia di vita con un preciso dickat: andare scalzi come simbolo di innocenza e purezza per ricongiungersi con gli antichi che camminavano scalzi anche durante i combattimenti.

Indossano le scarpe solo per andare in chiesa e il resto della giornata la passano scalzi…riuscite a immaginare un viaggio in metropolitana scalzi o una passeggiata per il centro senza scarpe?

Questa associazione coinvolge non solo cittadini qualunque ma anche notai e avvocati, anche i pastori; che celebrano i riti religiosi rigorosamente scalzi.
Non mancano gli attacchi della stampa americana che li definiscono barboni o sudicioni criticando questa scelta di vita…ma il problema è camminare con i piedi scalzi o quello che c’è in terra?

I piedisti hanno la risposta, inneggiando “i piedi come le mani, perché chiuderli” si aggirano per le grandi metropoli, unica necessità portare con loro un kit di sopravvivenza: pinzetta e spugnetta levigatrice. Necessario per camminare in qualsiasi metropoli senza scarpe. Bhe per capire bisogna provare, ma quanto potrà far male camminare sull’asfalto di una città come Roma? Magari ci provo.