giovedì, novembre 30, 2006

Non solo donne

Non solo donne- ahime -decidono che per lanciare nel mare magnum della tv la loro faccina con un calendario, ora anche gli uomini, spinti dal noto successo di altri predecessori…si denudano!

Donne è arrivato l’arrotino…pardon…Convertini!!!! Se vi state domandano che è…fate bene, ma allora non avete letto il vecchio post a lui dedicato...traditrici!!!!

Cmq per festeggiare l’opera d’arte che è già in edicola, ecco l’intervista che ha rilasciato dopo la fatica Beppe Convertini, da Tgcom


Com'è stata l'esperienza di questo nuovo calendario?
Rispetto all'altro calendario è stato necessariamente tutto diverso, anche perché sono single, non avrei potuto farne uno uguale, in coppia. Questa volta abbiamo cercato di raccontare le caratteristiche di ogni mese con le immagini e con il mio corpo. Il tutto su fondali meravigliosi. E' stato divertente. Abbiamo visitato luoghi stupendi. In Italia, fra Piacenza e Pavia. E poi in Egitto. Ho sperimentato da vicino la vita dei beduini, ho fatto con loro il pane. Ho fumato con loro il narghilè, ho visto sorgere l'alba sul Sinai. Una bellissima esperienza.

Cos'è per lei il "sacro", signor Convertini?
Oltre alla fede, sacro è il rispetto di valori come amore, amicizia, famiglia e onestà.

E il profano?
Il mancato rispetto di questi valori. E poi, certo, la fisicità un po' è profana, tutto ciò che si lega al corpo non è esattamente sacro.

Che rapporto ha con il suo corpo?
Sono pudico, timito, preferirei stare dietro l'obiettivo, non davanti. Da piccolo, quando ero un ragazzino, ero complessatissimo. Ero così magro che mi vergognavo. In spiaggia stavo sempre con la maglietta oppure mi gettavo in acqua di corsa per riemergere solo quando tutti gli altri erano andati via. Mi sentivo isolato. Tutti pensano a chi ha il complesso dei chili di troppo. Ma anche chi è magrissimo soffre a quell'età.

Poi però le cose sono cambiate. Ora ha un fisico statuario.
Ho sconfitto quel complesso dopo tanti anni e devo dire grazie allo sport, al nuoto, alla palestra. Ho superato il problema anche mangiando regolarmente e facendo vita sana.

Si può dire che ora lei abbia invece il culto del corpo?
Il culto no. Ho solo cercato di ritrovarmi davanti allo specchio ed essere felice. Non cerco la perfezione, non mi sento perfetto. Ho solo cercato di migliorare il mio aspetto. Chissà... Forse se non fossi stato così magro da giovane, se qualcuno mi avesse rassicurato quando mi sentivo complessato, ora non sarei così. Penso che si dovrebbero educare i giovani ad accettare se stessi. E a migliorare là dov'è il caso di farlo.

Cosa ne pensa di chi ricorre alla chirurgia plastica, donne, ma anche uomini?
Se aiuta a sentirsi bene allora la trovo una cosa giusta.

Lei lo farebbe?
No, non lo farei mai, perché ho imparato ad accettare anche i difetti. Ci sono difetti che si trasformano in elementi di fascino e seduzione.

I suo difetti... affascinanti?
Sicuramente le zampe di gallina, le rughe attorno agli occhi. Le ho perché rido spesso. I segni del corpo raccontano molto di una persona, a volte la sua stesa storia. Le mie rughe d'espressione mi piacciono, fanno tenerezza e simpatia, sono dolci. Poi (ride) ho i denti storti e un naso aquilino, pronunciato. Ma mi vado bene così.

Ha mai usato il suo corpo per sedurre?
Assolutamente sì, sarei ipocrita se lo negassi. E' divertente sedurre con il corpo. E poi ho usato e uso lo sguardo. Gli occhi raccontano molto di una persona e della sua anima. Oggi, però, preferisco sedurre con la testa, parlando, conoscendo.

Tra poco debutterà a teatro con "Sex in the city 2" (Milano, Teatro delle erbe, dal 13 dicembre al 9 gennaio; poi Roma, al Parioli, dal 9 gennaio al 4 febbraio). Come si sente sul palcoscenico?
E' il luogo delle grandi emozioni, da donare al pubblico e da ricevere. Il rapporto, diversamente dal cinema e dalla televisione, è immediato. E io ho bisogno di adrenalina.

Sempre?
Sì, se non ce l'ho me la vado a cercare con esperienze nuove, sfide difficili.

Essere innamorati aiuta a recitare o è un ostacolo?
Amare è dare tutto se stesso all'altro. significa fare rinunce che non ti accorgi neppure di fare. Ma ti dona una luce particolare che puoi trasmettere anche agli altri. Quindi, in un certo senso, l'amore aiuta a recitare.

Impegni futuri?
Oltre al teatro, una nuova fiction: "I giorni perduti". Ma è ancora presto per parlarne.

Sbaglio o è praticamente la stessa intervista che rilasciano le donne dopo il calendario….è pudico…ma sta con il coso di fuori o quasi, è timido e si vergogna per questo ora ci son le gigantografia del suo calendario… insomma ci son buoni presupposti perché un altro povero sfigato finisca a girare Carabinieri…certa gente ha tutte le fortune!!!!!

mercoledì, novembre 29, 2006

La sospensione è finita, il contratto confermato per due anni, con annesso piccolo incentivo economico… la stanchezza è tanta..ma quando il tuo compagno da un mese…quasi…ti festeggia così… non puoi non sperare di tornare subito a casa e di abbracciarlo!!!!

martedì, novembre 28, 2006

Trasgressione

La pausa pranzo diventa sempre un confronto, ancor di più con i contratti che scadono a metà a azienda, nessuna riconferma e alcune sedie che bollono…

Si capisce tanto dalle persone che stanno per essere licenziate o forse lo sono o lo saranno, rimane la costante, di voler far sapere a tutti che il tuo contratto finisce in modo da sperare che la voce arrivi fin su, fino alle finestre del secondo piano, perché magari si decidano a dirti si no, ni!!!

Si rimane lì, perennemente con il fiato sospeso, in attesa dello squillo- interno- giusto, che non ti dica di far altro lavoro, ma una telefonata dall’ufficio del personale, che ti dica che il contratto e’ pronto, che quando vuoi puoi andare…

Si sta seduti lì, e la macchinetta del caffè sembra meno simpatica, ci si scruta come se dovessimo capire chi ha la soluzione, si guardano i superiori sperando che si ricordino che stai per andartene…

C’è quello che ha la rivalza, del tipo non m’interessa io un altro lavoro lo trovo… c’è lo speranzoso che non dice nulla e spera… c’è l’arrabbiato che grida e si lamenta….c’è il papà di famiglia che ha scritto ai Direttori….che attende risposta…

Tutti lì come in un mezzogiorno di fuoco solo che erano le due….

Si parla di chi è già andato via...come Forforino e altri compagni di sventura….

Poi mi trovo a pensare alle vere trasgressioni, lo so non è facile seguire i voli della mia mente, ma la cosa ha un senso, la vera trasgressione non è rubare o farsi di droga.

La vera trasgressione è un'altra: è licenziarti se il tuo lavoro ti fa schifo. E’ andare in una direzione mentre tutti vanno in un’altra… non è avere comportamenti bastardi con i colleghi o tradire tuo marito, la vera trasgressione per una come me è avere finalmente coraggio, il coraggio di dire e di fare solo quello che penso… comincio a capire che ora come ora non sto offendendo nessuno ma sto offendendo me stessa!

Stanchezza

E’ il mio personale tormentone quotidiano, sono stanca dal mattino alla sera, arrivo al lavoro alle 8 e 30, nella remota speranza di riuscire ad uscire alle 18:00…
Mai esco sempre alle 19:00 e oltre, si torna a casa e si ricomincia…

Ancora non mi hanno rinnovato il contratto che scade giovedì, e sono veramente stanca, or ora mi si chiudono gli occhi, davanti allo schermo…meno male che c’è il lettone e le lenzuola di flanella, un petto caldo dove affondare… e al mattino si riparte.

venerdì, novembre 24, 2006

Secondo voi quando una rivista come Lavoro Facile, mette in copertina che sono aperte le selezioni per parteciapre a Affari Tuoi e Chi vuol essere Milionario...che vuol di?

Prefessione concorrente di quiz!!!!!!

Lord Talent show

Era simpatica, era la piu' bella
era Carmen La Sorella
che con il collo a ciambella e una velina
leggeva la notizia
in maniera divina
e non sembrava cretina
ma ora la sorella
non è piu' bella
e va in giro, dicheno, con la mortadella

giovedì, novembre 23, 2006

Che fine ha fatto Kaori?

Mi chiedevo ieri…così…
E non pensavo di trovare questo….

Kelly Ann Hu (nata il 13 febbraio, 1968 a Honolulu) é una attrice americana, di discendenza cinese, hawaiana e inglese.

Biografia
Kelly ha da sempre interessi nella danza e nel canto; ma anche nelle arti marziali sin da quando era piccola. La cugina di Kelly era una modella di successo in Giappone e decise quindi di seguire il suo esempio. Per guadagnare notorietà partecipò alla gara "Miss Teen USA" nel 1985. Hu ha specificato che la madre le aveva detto che l'America non era ancora pronta ad accettare una modella asiatica per un ruolo così importante. In ogni caso Kelly diventò la prima Americana di origine asiatica a vincere il titolo. Ironicamente scoprì che dopo la vittoria le era stato proibito di apparire in attività fuori dal contesto per tutto l'anno.

Hu ha lavorato in Giappone e in Italia, dove diventò conosciuta come protagonista di una serie di pubblicità per la Philadelphia. Kelly si é trasferita a Los Angeles e ha cominciato la sua attività di attrice nel 1987, in un ruolo nella sitcom Growing Pains. Hu é poi apparsa nelle serie Night Court, Tour of Duty, 21 Jump Street, e Melrose Place, ricevendo il primo ruolo da film in Friday the 13th Part VIII: Jason Takes Manhattan. Kelly ha anche vinto il titolo di "Miss Hawaii USA" nel 1993 e arrivò alla finale di "Miss USA" che si tenne a Wichita, Kansas.

Nel 1995, Hu ricevette un ruolo nel film No Way Back. Anche se non fu un gran successo, bastò per aprirle una nuova carriera nei ruoli di avventura. Venne poi presa per interpretare Rae Chang in Sunset Beach per sei mesi nel 1997. In seguito Hu venne scelta per interpretare Michelle Chan nella serie televisiva Nash Bridges (1997-1998) e Pei Pei "Grace" Chen in Martial Law (1998-2000). I suoi ruoli successivi includono Il Re Scorpione (2002), Cradle 2 the Grave (2003) e X2 (2003). Kelly ha anche prestato la sua voce per doppiare Visas Marr, un personaggio del videogioco popolare Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords.

Attualmente Kelly risiede a Brentwood, Los Angeles, California, dove é co-proprietaria del ristorante Basic Bites.

Filmografia
Americanese (2006) .... Brenda Nishitani
The Shanghai Kid (2006) .... Micki
Expats (2005) .... Vanilla Manilla
Undoing (2005) .... Vera
Mayday (2005) (TV) .... Sharon Crandall
Underclassman (2005) .... Lisa Brooks
Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords (2004) .... Visas Marr (voce)
The Librarian: Quest for the Spear (2004) (TV) .... Lana
X2 (2003) .... Yuriko Oyama (Lady Deathstrike)
Cradle 2 the Grave (2003) .... Sona
Il Re Scorpione (2002) .... Cassandra
Serie TV Martial Law (1998/I) .... Chen Pei Pei (Grace Chen) (1998-2000)
Serie TV Nash Bridges (1996) .... Michelle Chan (1997-1998)
Serie TV Sunset Beach (1997) .... Rae Chang (1997)
Fakin' Da Funk (1997)
Star Command (1996) .... Yukiko Fujisaki
Strange Days (1995) .... Anchor Woman
No Way Back (1995) .... Seiko Kobayashi
Surf Ninjas (1993) .... Ro-May
Harley Davidson and the Marlboro Man (1991) .... Suzie
The Doors (1991) .... Dorothy
American Eyes (1991) (TV)
Friday the 13th Part VIII: Jason Takes Manhattan (1989) ....

Notizia di ieri

…ma tanto sono in ritardo quindi scusatemi…

Una signora conosce un tipo in chat, come tutti già pensate lo fa perché è sola e cerca compagnia. Questo anonimo figuro si fa chiamare 'Kavajò, e crede ai rituali Maya.

Allora prospetta alla signora un rito, deve portargli a casa la bimba di 12 anni, e lei deve andare via, lui farà il rituale e la signora diventerà ricca.

Ora presupponendo che esistono gli unicorni, che dopo l’arcobaleno c’è sempre la pentola d’oro, questa signora non immaginava che il sedicente figuro avrebbe violentato e malmenato la figlia?
Non ha mai visto neanche un film di Indiana Jones?

Rimane il fatto che la bimba un anno dopo è riuscita a dire alla mamma quello che è successo quel giorno del suo compleanno, quando desiderava un paio di scarpe da ginnastica e la mamma l’ha venduta per u n rito a un pazzo, conosciuto su internet e che in più si professava Maya…

Faccia una cosa intelligente signora, sparisca dalla vita di sua figlia!!!

martedì, novembre 21, 2006

Mi ricordo…

E’ novembre e per me significa un solo ricordo…autogestione!!!
Nella scuola sotto casa è cominciata oggi, con tanto di cartelli con rifacimenti pseudo sessantottini, inneggiano al diritto all’istruzione e alla auto educazione…

E’ cominciato così il mio ricordo, fatto di belle giornate…ma per noi solo una settimana, non di più… oggi sento che cercano di prolungarla fino a natale…per protesta!!!

Se c’è un ricordo felice, più felice della paura degli esami, più felice del primo bacio rubato in palestra, più felice delle ore di “Buco” quella è l’autogestione.

Noi l’abbiamo passata semplicemente a giocare, vedere film, a parlare…
Lezioni perse?

Bigotti, credo che se non ci fosse stata l’autogestione adesso non saprei fare rutti… non conoscere il piacere di alzarmi contenta la mattina presto, piacere che dopo il primo giorno di scuola se n’è sparito con la voglia di studiare.

I titoli dei quotidiani sono sempre gli stessi” Ricomincia l’autunno caldo delle scuole”, “ Gli studenti non hanno niente da protestare”… bhe io dico che anche se non c’è niente protestate, protestate per la voglia di sentirci ancora bene, di viverla questa scuola… non vi nascondo che questo sarà un caro ricordo per voi… e così lo rivivo ogni anno anche io…

lunedì, novembre 20, 2006

C'era una donna...

C’era una donna che potevo considerare una specie di punto di riferimento lavorativo e familiare, una donna che la vedevo, lo sentivo, essere una super donna.

Super donna nel mio mondo personale è colei che riesce ad unire una carriera splendida, con una famiglia splendida, capace di crescere i figli da sola, di lavorare e di crescere, di essere sempre elegante e fresca.
Stile impeccabile, modi stupendi, conosce gli ultimi libri, piante i gladioli, va a scuola a parlare con i professori…ha un marito stupendo con un’ottima posizione…

Insomma una vita meravigliosa.

Accade oggi d’incontrarla in bagno, accade che ha un vero crollo e così su due pieni di tira a dosso tutta la sua vera vita, quella con un uomo traditore, con una figlia ribelle- che è dire poco- con una lista di problemi che d’un tratto cessa di essere eterea e diventa irrimediabilmente umana…finisce così la sua immagine!!!

venerdì, novembre 17, 2006

Detto fra noi…

..poi a me sta cosa di non scrivere quasi più sul blog non mi va mica tanto bene, al punto che mi pongo una domanda, ma se invece di scrivere di straforo, mentre il capo s’è girato o mentre è in bagno alle prese con qualche problema intestinale…opzione questa che sto augurando al mio da almeno due ore… si facessero almeno contratti che contemplano non so, un due ore, una la mattina e una la sera, di vita da blogger…

In cui tutti, dico tutti, avremmo collegamento e pensieri liberi, per vagare sui nostri problemi, o per scrivere di quelli degli altri, comincio a pensare che piuttosto che preoccuparmi di avere mille euro la mese, rimango pure un’ora in più, che tanto lo straordinario è ormai abitudine, e mi fo i miei giretti tra siti e sitarelli, blog nuovi e vecchie conoscenze…

Insomma voglio l’ora di blogger per tutti…è un diritto, ormai il ho il virus dello scrivano, voglio scrivere e, soprattutto, voglio leggere…
Per poter scrivere queste due righe ho dovuto usare metodi poco ortodossi…avete presente quando dite al vostro capo che è andata a fuoco casa?….

AIUTO!!!!

Caduta di stile

giovedì, novembre 16, 2006

Ragazzi non ho tempo neanche per la mia igene personale...prima o poi torno a trovarvi e a scrivere..un bacio

mercoledì, novembre 15, 2006

Toccata e fuga

...Forforino è passato per un saluto, il lavoro ancora non scappa fuori e lui è un po demoralizzato, più o meno arriva al 5 dicembre, senza stipendio, quindi spero che nel mentre scappi fuori... qualcuno di voi ha un'agenzia a Roma e cerca personale?
Non lo faccio per me ma è per Forforino....

La mia mente è strana...

...e ogni tanto va per conto suo..adesso è finita in un caro ricordo...

Cina nel 2006

Sta mane in macchina leggevo, l’inserto del Corriere dedicato alle donne… per poco non tamponavo, ma la lettura era davvero coinvolgente. Anche oggi non si parla di gossip o di reality…l’ho fatto ieri, ma di donne e per l’esattezza di quelle cinesi.

La situazione sta drammaticamente evolvendo; prima c’era la morte per le bimbe, considerate poco pratiche in termini economici, o comunque costrette a essere vendute, date in moglie o regalate ai santuari dove diventano concubine di sedicenti santoni espiando così le colpe dei padri…

Io ero rimasta qui…e già mi par tanto…

Invece leggo che adesso la costrizione non riguarda più solo le bimbe ma il secondo figlio in generale. Una situazione penosamente conclamata che nessuno sembra ascoltare.

Esistono in Cina unità di controllo delle nascite, una figura di solito femminile (e già la dice lunga) che ha il compito di vigilare sulle gravidanze di donne che hanno gia avuto la gioia di una maternità.

Ogni tre mesi devono andare al distretto, fare un test di gravidanza, prendere pillole abortive e prendere i preservativi che, gratuitamente, vengono loro dati. Ogni tre mesi queste povere donne, per lo più lavoratrici in fabbrica o braccianti, fanno questo tragitto.

In media un controllore ha 800 donne, per cui bene o male le consoce tutte. La controllore intervistata racconta le procedure in caso di gravidanza, ogni giorno per 6 mesi, lei va a casa a bussare alla porta delle puerpere e convincerle ad abortire, per sei mesi alla stessa ora suona alla sua porta e le fornisce più o meno validi motivi per praticare l’infanticidio.

Perché sei mesi? Perché lo stato non può andare oltre, dopo che la Cina ha aderito alla Comunità internazionale, oltre i sei mesi non possono fare nulla, prima potevano…
Se dovesse nascere questo secondo bimbo la famiglia paga una multa, che per una famiglia che guadagna 800 euro all’ann0 equivale a 15.000 euro di penale.

Poi il nascituro non può essere registrato, perché il sistema deve testimoniare che la cosa non è accaduta, niente scuola o sanità…niente di niente un morto che cammina.

Di solito, racconta il controllore, una donna che abortisce un figlio difficilmente poi vorrà rimanere incinta perché oltre al dolore gli ospedali sono zozzi, pieni di germi, e quindi non è un’esperienza da ripetere tanto facilmente.

Per le famiglie ricche la situazione cambia, guarda un po’! La multa, se c’è, si paga e il figlio è pienamente riconosciuto anche perché per i ricchi il secondo figlio è come uno status symbol, e quindi loro lo accettano.

Queste dichiarazioni lasciano con il fiato a metà, perché se prima si partoriva con la bacinella dell’acqua sotto il letto, così se era femmina la si uccideva in acqua, ora non si deve neanche arrivare al concepimento, non oso pensare che cosa potrebbero fare se non avessero aderito alla Comunità internazionale… che comunque ha fatto davvero poco, mi domando dove sono i diritti dell’uomo e quelli alla vita? Perché se non poter connettersi mi sembrava una discriminazione qui arriviamo a limiti inconcepibili per me e non so neanche come commentare.

martedì, novembre 14, 2006

Tutti i numeri de La pupa e il secchione

L’ho veramente seguito poco questo reality, un po’ per ripudio un po’ per sdegno, fatto sta che a leggere ora come sono lievitati i conti correnti dei partecipanti mi rimane solo una domanda: noi siamo un popolo di pupe o di secchioni?

Ora preparatevi a un bel post trash di quelli utili per superare il martedì di lavoro.

I partecipanti al reality sono davvero coperti d’oro, vincitori e non, Panorama fa una lista dei loro guadagni e eccoveli qua:

Omar Monti ieri era un campione di cruciverba, lavorava come pizzaiolo a Montecatini per 600 euro al mese e non aveva mai avuto una donna.
Oggi riempie le piazze, per una serata in discoteca guadagna 2 mila euro e gli sponsor se lo contendono come testimonial.

Giuseppe Congedo viveva delle borse di studio (non superava gli 800 euro al mese) e l'unica volta che aveva avvicinato una ragazza lo aveva fatto da ubriaco.

L’agente di Omar Monti dice: «La prossima data libera ce l'ha a gennaio». Lui e la sua pupa Ilaria Gabrielli per rimanere seduti mezz'ora nel privé di un locale intascano 2 mila euro a testa. Il bravo enigmista, poi, sarà un inviato di Lucignolo e l'azienda Zero9, specializzata in suonerie per i cellulari, ha scelto i suoi lineamenti per pubblicizzarle. Il secchione ci guadagna 2.500 euro.

Tra i beneficiati del reality anche Silvia Abbate, la «sosia di Paris Hilton». La biondina di Pavia, che prima di partecipare allo show ha speso 7 mila euro in chirurgia estetica, è riuscita a vendere la sua immagine anche oltre il confine.

In Svizzera adorano la Paris nostrana e per averla in discoteca ci vogliono 2.500 euro.

Anche lei è stata scelta come testimonial. L'azienda Zeng, leader dei servizi premium per la telefonia, ha scelto il suo bel viso come logo e sul suo conto personale aggiungerà altri 3 mila euro.
Non se la passano male neanche gli altri concorrenti.

I vincitori del programma Rosy Dilettuso e Alessandro Sala (che grazie al reality hanno vinto 200 mila euro) oltre alle serate in discoteca (per avere la coppia ci vogliono 3 mila euro) fino a maggio saranno ospiti fissi a Buona domenica, garantendosi 1.000 euro a ospitata.

La pugliese Loredana Damato si spoglierà per il mensile Matrix, mentre la formosa Nora Amile presterà le sue curve per For Men Magazine.

Letto questo, mi faccio la stessa domanda che mi facevo con Costantino, la Lecciso e vari personagetti dei reality: ma chi li va a vedere nelle discoteche? Voi pagheresti 50/100 euro per vedere una serata un ciccione e una smilza che salutano dal palco del locale? Cavolo allora non è vero che c’è crisi per tutti, la crisi c’è solo per me…deve essere così perché a parte che non andrei mai a una manifestazione del genere e che preferisco quella di sabato a favore della Palestina, non è possibile che uno si lamenti che non arriva a fine mese e poi da 100 euro alla figlia 15 enne per fargli vedere Omar Monti in disco?

Non riesco ad immaginarmi le ragazzine che appendono poster dei secchioni e che se li sbaciucchiano sul letto…non ci riesco proprio, però questi riempiono le discoteche, ora una manifestazione padronale posso capirla, uno si sorbisce quello che c’è…ma qui c’è gente che fa chilometri e chilometri per ritrovarsi in quel posto dove c’è “quello della pupa e il secchione….”
No mi spiace ma fino a quando non vedrò queste persone in faccia o qualcuno mi spiegherà come è possibile mi rifiuto di accettare frasi tipo: “l’Italia è in crisi…”

lunedì, novembre 13, 2006

Lavorare stanca. Ma certe colleghe ancor di più

Un breve sopraluogo nel mio nuovo posto di lavoro e già non ne posso più…innanzitutto sono tutte femmine, non me ne voglia il mio compagno, ma io adoro lavorare con i maschi, etero o gay, ma meglio gay, è un meccanismo spontaneo…ma le colleghe…è la fine.

I soggetti seduti alla tavola sono svariati, ma alcuni meglio degli altri:

sono nove mesi, una gravidanza, che lavoro qui, e questa non è mai stata male, adesso sta stesa sulla scrivania che tossisce un polmone ma niente… non se prende un’ora neanche se la fucili…
Sta li che impesta tutti di microbi e di tosse, che è una cosa da buttarla via a calci, ma niente, manco fosse la cugina di un’immortale…sta li in scrivania…


Poi c’è la perfetta, quella che profuma dalle 9 alle 18, che mentre io comincio a cedere gia alle dieci e che l’unico vizio che ho è lavarmi i denti, lei è sempre perfetta, non si muove un capello, vestini in ordine, smalto abbinato, rossetto gloss e ombretto alla moda… così mentre tu ti senti una specie di mondina, lei gira con una mega scollatura e tu invece muori di freddo, che se potessi ti metteresti una bella maglia in pail…

Mentre cominci a cedere sotto il lavoro, lei sta li che calma calma si fa le sue cose, sistema tutto, e con calma si gira e se ne va…mentre io quando esco dalla redazione sembra che un camion mi abbia investito in un giorno di pioggia mentre passavo su una pozzanghera…

Poi c’è la collega con i malanni…in dieci minuti che so stata giù…m’ha raccontato delle vene varicose, dei disturbi intestinali suoi e del figlioletto, dei problemi del marito…sessuali… e del suo mal di schiena, manco avesse sei ernie e 4 lussazioni, ha voluto che l’aiutassi ad alzarsi…

La saputella è la peggiore, che almeno le altre sono modeste questa comincia con un :”non ti preoccupare ti spiego tutto io” ma dentro di se cova un odio profondo represso, ti vede come una rivale di lavoro e sta li in attesa di dimostrarti cosa tu non diventerai mai, una che ha tutta questa dimestichezza come lei non s’abbassa a fare piaceri…

Insomma manco a dirlo mi manca il mio Forforino…sporco si ma sempre carino!!!

Attenzione questo è un gossip post fasullo- fatto solo per il Lord concorso

Quando il cagnolino dice BASTA!!!!

Siamo abituati a vederlo chiuso in borse alla moda o legato al collo della sua padrona, ma il cagnolino di Paris Hilton, nella foto con la ereditiera, molto invidiato dai suoi colleghi meno fortunati, ha detto basta!!!

Stanco di comparire nelle foto sono “cagnolino di” e come “animaletto di”, stanco dei pizzi e dei completino rosa…anche perché lui è maschio…insomma Hector… il suo vero nome, ci da un taglio con le scarpine e con il tu tù…

I suoi legali hanno gia comunicato alla bella ereditiera che Hector abbandona la sua cuccia di tre stanze a Los Angeles e si ritira dalla vita come dama di compagnia…

Così Hector s’avvia a una più appagante carriera da solista, scoperto dopo la sua partecipazione a South Park, nella foto, noto cartone americano, Hector fa sapere con un comunicato stampa, che ci sono molte proposte per lui come attore…

Di più non si sbilancia ma abbiamo scoperto con i potenti mezzi di cui disponiamo che Hector è in lizza per essere il nuovo protagonista di uno dei film cult di una generazione intera, Rambo 6, soffiando così il titolo niente di meno che a Silvester Stallone.

Abbiamo provato a raccogliere anche alcune dichiarazioni del noto attore, orami sessantenne, che però a chiuso alle domande con un secco: No Comment.

Siamo sicuri che ne farà di strada questo simpatico cagnolino, e in attesa di una risposta della padrona vi aspettiamo con la prossima puntata.

Buone nuove- Brutte nuove

Il lunedì mattina è sempre un giorno particolare e drammatico, nonostante un fine settimana all’insegna del romanticismo, nonostante si sia cominciata la convivenza… il lunedì è sempre lunedì e il lunedì dopo aver appena cominciato a vivere insieme è ancora più drammatico...che secondo me l’unica cosa intelligente del matrimonio è il viaggio di nozze.

Venerdì le mie sorti lavorative sono state svelate, la cosa è ancora da definirsi contrattualmente, ma il direttore ha parlato, rimango qui ma con una mansione in più…veramente gravosa e uno spostamento di piano che mi porta non pochi problemi visto che finisco di fianco al vice…
Questo per me avrà conseguenze davvero difficili, innanzi tutto riguardo all’aggiornamento del blog, che cercherò di ovviare con adsl a casa…ma credetemi c’è da pulire ovunque e non sarà facile.

Poi lavorativamente farò doppie mansioni ma stesso stipendio, forse con più ore… nel pieno del mio sfruttamento dovrò faticare per imparare qualcosa di nuovo e ho dovuto dire grazie a chi dice di aver premuto per farmi riconfermare… un grazie che mi è pesato, detto a testa alta ma cuore basso, rivolto con un po’ di malincuore e di fatica ma necessario quanto il pasto quotidiano, quindi in tutto ciò ci devo far rientrare spesa, bollette, pulizia e se gliela fo la piscina…almeno una volta…vi prego.

Detto questo spero che il vostro sia un bel lunedì…