venerdì, giugno 15, 2007

Frustrazione

Credo di essere frustrata. Sto elaborando questo pensiero da qualche giorno. Non è una deduzione casuale, no. Credo di essere veramente frustrata. Di giorno in giorno peggiora.

Che non svolgo il lavoro dei miei sogni è ormai un dato acquisito, ma comincio a sentirmi una risorsa umana, e la cosa mi sta creando angoscia.

Stavo cercando la parola giusta per definire i miei pensieri e la parola “frustrazione” li sintetizza bene.

Prendete ieri sera, un amico si sposa e se ne va via.

Lui ha trovato un ottimo lavoro grazie al padre della sua futura moglie, una ragazza, come dire, una di quelle prive di personalità, accondiscendenti, senza problemi, di quelle che a me fanno arrabbiare. Per lui è arrivato il lavoro dei sogni, ottima posizione e ottimi guadagni, tanto che lei non vuole lavorare.

Ma no, gli viene offerto di organizzare matrimoni, dalla amica del padre che ha aiutato il figlio a fare carriera… così ieri mi guardavo dentro, pensavo fosse gelosia, ma è frustrazione.

Pensavo di essere gelosa di lei, anche se non la conosco o d’invidiare lui, per altro consapevole che quando sei il migliore amico dell’Amministratore delegato, bhe ti chiamano dopo 3 ore dal colloquio per offrirti uno stipendio base di 2000 euro, con aumento ogni anno e busta paga indeterminata.

Avevo pensato di scrivervi un racconto metropolitano, sul mio viaggio in metro di ieri… ma poi mi son accorta che preferivo parlarvi di questo, forse per catarsi, per liberazione.

Fatto sta che è frustrazione, questa voglia di dormire che ho, questa voglia di rimpinzarmi di dolci e di schifezze…è frustrazione. Devo ripetervi il perché?

Per favore non fatemi ripetere una ovvietà…

2 commenti:

Zia Petunia ha detto...

Ok, sei in compagnia...

gds75 ha detto...

credo che sia la somme di tutte le cose e io ci aggiungerei pure il caldo.
Oggi in ufficio abbiamo i condizionatori guasti, mi sento come si mi avessero messo sotto con la macchina...
resisti passerà anche questa sensazione!!!