giovedì, novembre 09, 2006

Lettera al Papa

Potrei scrivervi dell’Isola dei Famosi o del Dottor House, ma ho scelto di parlarvi del Papa, quindi se l’argomento non interessa…cambiate blog, oggi è nera.

Qui vedete la copertina del calendario del santo padre, che posa in 12 scatti realizzati a Castel Gandolfo, naturalmente il calendario uscirà allegato con Famiglia Cristiana il 23 novembre, quindi avete tempo di prenotarlo.

Ora mentre il Papa usa qualche ridicola tecnica di comunicazione per accaparrarsi qualche fedele in più e magari spodestare il calendario di Padre Pio, mentre quindi comincia la lotta tra papa e santi vari, dichiara: cancellate il Gay Pride.

Ora, mio caro Papa,
mi rivolgo a Lei come Lei fa con noi ogni santa domenica, quando dal balcone del Vaticano sentensi la morale e stabilisci i dettami e le regole da seguire.
Dunque Santità, io non sono lesbica, sono una donna che lei definirebbe normale, ma sono una concubina, perché convivo e non mi sposo.

Se potessi darLe un consiglio le propongo di cambiare addetto alle pubbliche relazioni, semplicemente perché sta sbagliando tutto. Passi fare un calendario, che poi lo voglio vedere mentre litiga per accaparrarsi gli amanti di Padre Pio, ma non crede che basterebbe un po’ di buon senso civico e un po’ di maggiore attenzione ai tempi per conquistare share?

Qui non parliamo di reality, lei non è in tv a lottare per l’auditel, non ha bisogno di usare strumentazioni commerciali, ma deve farsi foriero della morale dell’amore…e allora cosa manca a una coppia gay, lesbica o etero che convive… se c’è l’amore c’è tutto!

Invece di mettersi in posa, viva nei nostri tempi, non pensi al latino nelle scuole quando il resto del mondo parla inglese, la finisca di predicare l’astinenza sessuale quando tutti fanno sesso pre matrimoniale, ci aiuti allora a vivere i nostri tempi non ad odiare la chiesa.

Che nel caso non lo sapesse la gente fa ormai un’enorme distinzione tra fede e chiesa, un distinguo che Lei dovrebbe capire, e che se qualcuno non Le spiega Le dico io, crediamo, ma non il Lei …

Semplice no?

Se Lei dice cose del genere: «La Santa Sede esprime la sua viva disapprovazione per tale iniziativa- Gay Pride- perché‚ essa costituisce un grave affronto ai sentimenti di milioni di credenti ebrei, musulmani e cristiani, i quali riconoscono il particolare carattere sacro della città e chiedono che la loro convinzione sia rispettata». «Alla luce di tali elementi e considerando che in precedenti occasioni sono stati sistematicamente offesi i valori religiosi - si legge nella nota - la Santa Sede nutre la speranza che la questione possa venire sottoposta a doverosa riconsiderazione».

Non Le viene il dubbio di stare facendo una cavolata grossa quanto il calendario che sta uscendo?

Cordiali saluti

Elessa

8 commenti:

AlbicoccoalCuraro ha detto...

Cara Elessa,
sono io, sono il papa.
ti dico solo che nel confessionale ho appeso il calendario di Max.

amen

Elessa ha detto...

:) davvero padre...mi perdoni perchè ho peccato...ho rubato in un supermercato, ho preso delle lamette per depilarmi..ma lei mi capisce vero padre!!!???

Anonimo ha detto...

GIURO CHE TI AMO!

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Elessa ha detto...

Oh ma anche io:)

alebino ha detto...

ELe, che bel post!

Secondo te si deve continuare a vivere nascosti?
All'ombra? E perchè allora i papaboys sono liberi di manifestare l'amore verso il Dio Cristiano e verso il papa?
Perchè loro possono vivere apertamente e noi no?

Grazie Elessa per il bel post!

Elessa ha detto...

Certo che no, anzi bisogna vivere quanto più possibile on air, perchè sia chiaro che i ridicoli sono loro..guarda poi io i papa boys non li reggo, nel senso che è una casta odiosa, tempo fa lavoravo per i radicali.. e vennero fin sotto al partito a inneggiare contro la nostra mancanza di morale.. e di etica..
ora mi domando io, che non ho etica, non vado da loro a gridare contro le peggio schifezze infamanti..non dico loro che finiranno all'inferno..che poi magari mi piace anche... non li prendo in giro perchè sono casti...

Che poi io preferirei che neanche ci fosse bisogno del gay pride, nel senso che preferisco le proteste silenziose..due persone che camminano mano nella mano... di sesso uguale o meno.. davanti al Vaticano...sogno una manifestazione così sono una romantica...

alebino ha detto...

Elessa fonti autorevoli mi informano che il PAPA ha vinto! Niente GayPride domenica a Gerusalemme
:-(

Elessa ha detto...

Ahime... purtoppo non avevo dubbi..quando si muove il papa è difficile che gli dicano di no.. cmq ha vinto una battaglia non la guerra!