giovedì, agosto 03, 2006

La non notizia

Nel mare magnum delle informazioni non gradite arriva una nuova news: Briatore ha avuto il cancro. Con tutto il rispetto per chi ha avuto modo di confrontarsi con una patologia così grave, e forse proprio in rispetto a queste persone non posso non prendere una posizione ben definita: Briatore finiscila!!

In una intervista a “A” il geometra racconta la sua vicenda fatta di dottori bravissimi, di politici che lo hanno aiutato nel velocizzare l’intervento di cliniche private e di trattamenti di lusso…un bello schiaffo per chi deve vivere una burocrazia ospedaliera che non sempre ha le porte aperte.

Dichiara come un santone ritornato dall’India: «Ci sentiamo immortali, invece dovremmo ringraziare Dio ogni mattina soltanto perché ci facciamo la barba, pensi che forse tutto quello che hai costruito serve fino a un certo punto. Magari è inutile»... «Mi sentivo immortale»…. «Avevo un cancro maligno al rene sinistro, se non avessi fatto un controllo, tra sei mesi me la sarei vista brutta».

Fatta la scoperta chiama gli amici come Daniela Santanché che mobilita il professor Domenico Di Virgilio (ex sottosegretario alla Sanità con Berlusconi). La diagnosi della Mayor viene confermata.

«Ho accettato il verdetto — dice Briatore — che altro dovevo fare? Io sono credente e fatalista, nella vita ognuno di noi ha una specie di libretto, puoi modificare qualche capitolo, non tutto il testo». In quattro e quattr'otto, il manager Renault entra alla clinica romana Quisisana. A Rochester, dice, «mi sono sentito un po' nelle mani dei cowboy».

«Sono entrato in sala operatoria sereno, al risveglio il professore ha confermato: "L'abbiamo preso in tempo, tra sei mesi sarebbe stato molto complicato". Io ho pensato: "Che culo"».


E poi alla fine aggiunge che il 10 agosto ritroverà tutti gli amici al suo Billionaire di Porto Cervo. «Ma avrei voglia di gridare solo una cosa: fate i check-up, a me hanno salvato la vita».

Ora vuole gridare questa frase durante la festa per il rilancio della sua ultima fiamma la Gragoraci o crede di insultare i malati, quelli che non hanno come amica la Santanchè, quelli che non accedono a cliniche private o quelli che oltre alla sofferenza combattono contro il menefreghismo. Se proprio vuole comunicare un messaggio donasse qualche suo milione alla ricerca e agli ospedali non si vendesse la notizia del cancro come esclusiva ai giornali e evitasse di farsi passare per una persona qualunque, perché la dimostrazione evidente della diversità tra classi sociali si vede bene proprio in ospedale.

4 commenti:

AlbicoccoalCuraro ha detto...

già...apriva 5 ospedali con tutti i soldi del billionaire.
mi sta troppo sulle palle quello lì!

Elessa ha detto...

Ma guarda non lo dire a me..non lo reggo!!!

lainhtp ha detto...

quel grandioso figlio di puttana con i soldi della festa che farà il 10 ci cura almeno 10 persone dal cancro.

quello stragrande figlio di troia dovrebbe lasciarsi sfuggire di mano il rasoio con cui si fa la barba ogni mattina, ringraziando Iddio, e tagliarsi la gola, piuttosto.
Così Iddio lo ringraziamo noi.

quell'immenso figlio di cagna se vendesse UNA delle sue barche, case, palazzine, isole, macchine, donne....potrebbe salvare le vite dei bimbi di una interà tribù africana, pagare gli operai che vadano là a costruire un ospedale e gli acquedotti, stipendiare infermieri e dottori e una campagna anti-aids.

I checkup sbandierati dal coglione me li paga lui?

Che rabbia che rabbia.
Spero che il Billionaire salti per aria. Quella sera.
Sai così quanta merda che si spalma in giro per porto cervo....

Elessa ha detto...

Grande!!! E io spero che mentre salta in aria ci sono le telecamere di Lucignolo a riprenderlo...almeno facciamo piazza pulita della merda...