giovedì, luglio 20, 2006

Via le scarpe

Più che una moda uno stile di vita, a piedi nudi non solo nel parco ma ovunque. Si chiamano barefooters e dal 1994 hanno una loro associazione che inneggia alla libertà del piede dalla costrizione della scarpa. Non lo fanno per moda o per pigrizia è una filosofia di vita con un preciso dickat: andare scalzi come simbolo di innocenza e purezza per ricongiungersi con gli antichi che camminavano scalzi anche durante i combattimenti.

Indossano le scarpe solo per andare in chiesa e il resto della giornata la passano scalzi…riuscite a immaginare un viaggio in metropolitana scalzi o una passeggiata per il centro senza scarpe?

Questa associazione coinvolge non solo cittadini qualunque ma anche notai e avvocati, anche i pastori; che celebrano i riti religiosi rigorosamente scalzi.
Non mancano gli attacchi della stampa americana che li definiscono barboni o sudicioni criticando questa scelta di vita…ma il problema è camminare con i piedi scalzi o quello che c’è in terra?

I piedisti hanno la risposta, inneggiando “i piedi come le mani, perché chiuderli” si aggirano per le grandi metropoli, unica necessità portare con loro un kit di sopravvivenza: pinzetta e spugnetta levigatrice. Necessario per camminare in qualsiasi metropoli senza scarpe. Bhe per capire bisogna provare, ma quanto potrà far male camminare sull’asfalto di una città come Roma? Magari ci provo.

4 commenti:

AlbicoccoalCuraro ha detto...

si mettono le scarpe per entrare in chiesa perchè sanno che è pieno di merde?

popular ha detto...

AHAHAHAHAHAHAHAHA ODDDIOOO!!! AHAHAHAHAH

Elessa ha detto...

E perchè se no...lo sanno che li il terreno è pericoloso:)

paniscus ha detto...

Io (da brava sostenitrice della riscoperta della nostra identità di primati) ci starei anche... l'unica cosa di cui avrei paura sono i pestoni altrui con un anfibio chiodato o un tacco a spillo!